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La statua del dio Amon arriva al Museo Egizio di Torino: prestito decennale dalla Germania
La statua del dio Amon sarà collocata nella Galleria dei Re del Museo Egizio, recentemente riallestita in occasione del bicentenario dell’istituzione torinese
TORINO – Una statua del dio Amon, tra i pezzi più importanti della collezione egizia del Badisches Landesmuseum di Karlsruhe, sarà esposta a partire dall’11 marzo al Museo Egizio. L’opera resterà nel museo torinese per dieci anni grazie a un prestito a lungo termine concesso in occasione della ristrutturazione del palazzo che ospita il museo tedesco.
La scultura, datata tra il 1353 e il 1334 a.C., è realizzata in calcare e misura 111 centimetri di altezza. Si tratta di una testimonianza significativa della scultura egizia dell’epoca post amarniana. A renderla particolarmente interessante è la somiglianza dei lineamenti del volto con quelli del faraone Tutankhamon, in particolare con la celebre maschera funeraria d’oro.
“Si tratta di un prestito che conferma la forza delle relazioni scientifiche e culturali costruite nel tempo con alcune delle più prestigiose istituzioni europee”, ha commentato il direttore del Museo Egizio, Christian Greco.
Negli ultimi anni il museo torinese ha ricevuto importanti prestiti internazionali, tra cui il pyramidion e il Libro dei Morti di Merit provenienti dal Museo del Louvre e dalla Bibliothèque nationale de France.
La statua del dio Amon sarà collocata nella Galleria dei Re del Museo Egizio, recentemente riallestita in occasione del bicentenario dell’istituzione torinese.
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