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È morto Maurizio Gozzelino, l’uomo che inventò il Crodino

Nonostante la notorietà della sua invenzione, Maurizio Gozzelino è sempre rimasto una figura riservata

Gabriele Farina

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CRODO – È morto Maurizio Gozzelino, l’uomo che inventò il Crodino e contribuì a trasformare un piccolo paese dell’Ossola in un marchio conosciuto in tutta Italia. Aveva 91 anni. Originario di Saluzzo, si è spento nella notte tra venerdì 22 e sabato 23 maggio. I funerali saranno celebrati martedì mattina a Rivoli, nella parrocchia di Santa Maria della Stella.

L’analcolico biondo

Per milioni di italiani il suo nome forse diceva poco, ma il prodotto nato dalla sua intuizione è entrato da decenni nell’immaginario collettivo: il Crodino, l’“analcolico biondo” diventato simbolo dell’aperitivo italiano dagli anni Sessanta in poi. Gozzelino era considerato il “mago delle essenze”, capace di lavorare su aromi, erbe e infusioni fino a trovare la miscela che avrebbe reso celebre la bevanda.

Nato nel 1935, dopo il diploma in Enologia ad Alba, arrivò a Crodo negli anni Sessanta per lavorare alla Società Terme di Crodo. Fu lì che ricevette l’incarico di creare un nuovo aperitivo analcolico a base di acqua e infusi aromatici. Dopo mesi di sperimentazioni nacque la formula che avrebbe dato vita al Crodino, prodotto lanciato ufficialmente nel 1965. La ricetta, ancora oggi segreta, è diventata uno dei simboli più riconoscibili del made in Italy nel settore beverage.

Il nome inizialmente non era nemmeno quello definitivo: nei primi esperimenti si pensò a “Picador” e poi a “Biondino”, prima di arrivare a “Crodino”, richiamando direttamente il paese ossolano che ospitava lo stabilimento.

Il successo

Negli anni, il successo del prodotto esplose grazie anche a campagne pubblicitarie diventate iconiche. Il Crodino riuscì a ritagliarsi uno spazio unico nel mercato italiano: un aperitivo senza alcol, dal gusto amarognolo e speziato, riconoscibile per la sua piccola bottiglietta in vetro e per un’identità rimasta quasi immutata nel tempo.

Nonostante la notorietà della sua invenzione, Maurizio Gozzelino è sempre rimasto una figura riservata. Chi lo ha conosciuto lo descrive come una persona colta, semplice nei modi e molto legata al territorio piemontese. Nel 2021 il Comune di Crodo gli aveva conferito la cittadinanza onoraria, riconoscendogli il merito di aver reso famoso il nome del paese in tutto il mondo grazie all’aperitivo biondo.

Il Centro Studi Piero Ginocchi di Crodo, annunciandone la scomparsa, ha ricordato il suo contributo “al benessere delle nostre valli”, sottolineando il ruolo che il Crodino ebbe nello sviluppo economico e nell’identità del territorio ossolano.

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