Seguici su

CronacaTorino

Accoltellò un uomo in largo Giulio Cesare a Torino, arrestato dopo 10 giorni con i vestiti ancora sporchi di sangue

Una lite, presumibilmente legata a una questione di acquisto di sostanze stupefacenti, sarebbe degenerata rapidamente

Gabriele Farina

Pubblicato

il

TORINO – La Polizia di Stato ha eseguito un fermo nei confronti di un uomo di 54 anni, successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria con l’applicazione della misura cautelare in carcere, con l’accusa di tentato omicidio. L’episodio risale agli ultimi giorni di maggio e si è verificato a Torino, nella zona di Barriera di Milano.

Il diverbio e l’accoltellamento

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto è iniziato nel corso della notte in corso Giulio Cesare. Una lite, presumibilmente legata a una questione di acquisto di sostanze stupefacenti, sarebbe degenerata rapidamente. Durante il confronto, l’uomo avrebbe estratto un coltello minacciando la vittima e puntandolo al collo, prima di essere allontanato da un terzo soggetto presente sul posto.

Nonostante l’apparente conclusione del diverbio, l’aggressore avrebbe seguito la vittima fino a via Volpiano, dove la situazione è precipitata. In quel punto, all’angolo con Largo Giulio Cesare, la persona ferita è stata raggiunta da un fendente al costato che ne ha reso immediato il trasporto in condizioni critiche.

L’intervento della polizia

Sul luogo dell’aggressione è intervenuta una pattuglia della Squadra Volante della Polizia di Stato, che ha rinvenuto la vittima a terra con una grave ferita da arma da taglio. L’uomo è stato soccorso in codice rosso e trasferito d’urgenza all’ospedale Ospedale San Giovanni Bosco, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico e ricoverato in rianimazione.

Le indagini, condotte dal Commissariato di P.S. Barriera di Milano, hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Gli elementi raccolti hanno consentito di risalire rapidamente all’identità del presunto responsabile.

L’arresto

L’uomo è stato successivamente rintracciato all’interno di un furgone abbandonato, luogo in cui risultava dimorare abitualmente. Al momento del fermo indossava ancora gli stessi abiti utilizzati durante l’aggressione e sulla maglia sarebbero state rilevate tracce ematiche, elemento ritenuto significativo dagli investigatori.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dalla legge, nei confronti dell’indagato vige il principio di presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *