AlessandriaEconomia
Partono da Alessandria i treni Intercity (impacchettati) che l’Italia ha venduto al Marocco in vista dei Mondiali del 2030
Perchè sulle nostre ferrovie viaggiano dei lunghi treni impacchettati e dove stanno andando?
ALESSANDRIA – Potrebbe capitarvi di vedere in questi giorni dei particolari convogli sulle nostre ferrovie, irriconoscibili perchè impacchettati in teloni bianchi che li avvolgono completamente. In pratica degli enormi e lunghissimi pacchi in viaggio sulla rete ferroviaria italiana.
Cosa sono i treni impacchettati?
Questi curiosi convogli sono effettivamente dei treni impacchettati, nello specifico si tratta di vecchi Intercity che l’Italia sta dismettendo.
Partono tutti da Alessandria Smistamento, uno dei maggiori poli logistici di Trenitalia e sono diretti a Ravenna. Qui vengono imbarcati per intraprendere l’ultimo tratto del loro viaggio e cominciare la loro nuova vita.
Dove vanno i treni impacchettati?
Partono quindi da Alessandria, arrivano a Ravenna, salgono su una nave e poi dove vanno? Vanno in Marocco, dove troveranno nuove strade ferrate ad accoglierli.
Cerchiamo di spiegare questo curioso processo.
Tra l’Italia e il Marocco c’è un accordo già attivo da anni per cui alcuni dei treni che il nostro Paese dismette, invece di andare in demolizione (procedura che costerebbe un sacco di soldi) vengono sistemati e venduti al Marocco.
Trenitalia vende, Oncf (la società ferroviaria marocchina) compra e riutilizza.
Perchè il Marocco compra i treni dismessi italiani?
Ma perchè il Marocco sta coprando i treni dismessi italiani? Tutta colpa dei Mondiali di calcio del 2030, o quasi.
La Nazione africana ospiterà infatti l’appuntamento mondiale del 2030 (con Spagna e Portogallo) ed ha necessità di implementare la propria rete di traporto su rotaia, che è già la più sviluppata di tutto il continente.
Nei mesi scorsi sono già arrivati in Marocco 24 TAF e proprio in questi giorni stanno viaggiando verso la loro nuova destinazione gli Intercity.
Del resto il Marocco non sta comprando treni solo dall’Italia, che anzi non è nemmeno il suo fornitore principale. Oncf ha già comprato 168 nuovi treni da Alstom, Caf e Hyundai Rotem: 18 ad alta velocità, 40 Intercity e 110 convogli urbani.
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