SocietàTorino
Torino, inaugurati appartamenti e una palestra di arrampicata in Via Cimabue
L’opera è stata realizzata grazie ai fondi del PNRR ed è volto a creare condizioni favorevoli per il reinserimento sociale
TORINO – La Cooperativa Sociale Puzzle, realtà che da 25 anni opera sul territorio nell’ambito dell’integrazione socio-sanitaria, ha inaugurato oggi in via Cimabue 2 il progetto “AutonoMIAMO”: un complesso innovativo di appartamenti domotici per l’autonomia e una palestra di arrampicata completamente accessibile.
L’opera è stata realizzata grazie ai fondi del PNRR (Missione 5 “Inclusione e coesione”), per un finanziamento complessivo di circa 357 mila euro.
Il progetto “AutonoMIAMO”
Il cuore dell’intervento è rappresentato da un gruppo di alloggi su misura destinati a sei persone in età lavorativa con disabilità fisico-motoria o intellettiva lieve, in particolare soggetti colpiti da gravi cerebrolesioni acquisite.
Gli appartamenti sono equipaggiati con le più moderne soluzioni di domotica e tecnologie per l’assistenza a distanza, pensate per abbattere le barriere architettoniche e agevolare la vita quotidiana. Accanto alla componente strutturale, l’iniziativa prevede percorsi personalizzati e dinamici, strutturati da un’équipe multidisciplinare per monitorare i bisogni dei beneficiari e rimodulare gli aiuti nel tempo.
Lavoro, competenze digitali e sport
Il modello della Cooperativa Puzzle punta a un reinserimento sociale completo, basato sull’indipendenza negli spazi di via Cimabue, sullo sviluppo di competenze informatiche e la sinergia con gli enti locali per l’attivazione di tirocini formativi mirati all’inserimento professionale e sull’integrazione di una palestra di arrampicata accessibile, pensata come luogo aperto per promuovere l’attività fisica adattata e la nascita di nuove relazioni nella comunità.
La sinergia tra il Comune di Torino e il Terzo Settore si conferma così un motore essenziale per la gestione delle fragilità urbane, offrendo un sollievo concreto anche alle famiglie dei pazienti e trasformando i diritti all’indipendenza in opportunità quotidiane.
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