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EconomiaTorino

Satispay prepara un aumento di capitale fino a 120 milioni di euro: nel mirino investimenti, fondi pensione e nuovi servizi finanziari

Al 31 maggio i ricavi annualizzati (ARR) hanno superato i 116 milioni di euro, con una crescita dell’80% rispetto all’anno precedente negli ultimi due trimestri

Gabriele Farina

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TORINOSatispay accelera la propria trasformazione da app per i pagamenti digitali a piattaforma finanziaria completa. Momentum S.p.A., la holding del Gruppo Satispay, ha infatti convocato per il prossimo 29 giugno l’Assemblea dei soci, sia in sede ordinaria sia straordinaria. Tra i punti all’ordine del giorno figura una delibera strategica: un aumento di capitale fino a 120 milioni di euro, da offrire in opzione agli azionisti, per sostenere il piano di crescita della fintech italiana e il lancio di nuovi servizi.

L’operazione arriva in una fase particolarmente positiva per la società fondata da Alberto Dalmasso. Al 31 maggio i ricavi annualizzati (ARR) hanno superato i 116 milioni di euro, con una crescita dell’80% rispetto all’anno precedente negli ultimi due trimestri. Un risultato che riflette l’espansione della base utenti, oggi oltre quota 6,5 milioni, e il successo dei nuovi servizi introdotti negli ultimi anni.

Secondo quanto comunicato dall’azienda, circa la metà dell’aumento di capitale sarà destinata a finanziare il piano industriale di crescita organica e risulta già supportata dall’impegno degli attuali investitori, tra cui Greyhound, Addition e Lightrock. La valutazione della società resta superiore al miliardo di euro, confermando il posizionamento di Satispay tra le principali realtà fintech europee.

La raccolta, che potrà arrivare fino a un massimo di 120 milioni di euro, consentirà inoltre alla società di cogliere eventuali opportunità di crescita esterna attraverso operazioni di acquisizione. Le nuove risorse si aggiungeranno alla liquidità già disponibile, rafforzando ulteriormente la struttura patrimoniale e sostenendo gli investimenti tecnologici.

La fiducia degli investitori si traduce anche nel sostegno ai fondatori, che continueranno a mantenere il controllo della governance aziendale. Un segnale di continuità rispetto al percorso strategico intrapreso negli ultimi anni.

Da app di pagamento a ecosistema finanziario

La trasformazione di Satispay è iniziata nel 2015 con la creazione di un circuito di pagamento proprietario e indipendente. Nel tempo, attorno a quel nucleo originario, il gruppo ha costruito un ecosistema di servizi sempre più articolato.

Dal 2023 l’offerta si è ampliata con il welfare aziendale, diventato uno dei principali motori della crescita, e con strumenti dedicati agli investimenti come il Salvadanaio Remunerato e i fondi d’investimento accessibili direttamente dall’app.

Nei prossimi mesi l’evoluzione proseguirà con ulteriori novità. Gli utenti consumer potranno sottoscrivere fondi pensione direttamente dall’app attraverso i nuovi servizi di previdenza complementare. Inoltre, sarà possibile acquistare azioni ed ETF in pochi passaggi, con l’obiettivo dichiarato di rendere gli investimenti più semplici e accessibili anche a chi si avvicina per la prima volta ai mercati finanziari.

Tra le novità già introdotte figura anche il servizio di educazione previdenziale rivolto alle aziende clienti del comparto welfare: webinar e incontri individuali con esperti aiuteranno i dipendenti a comprendere meglio la propria situazione pensionistica senza gravare sulle funzioni interne delle risorse umane.

Dalmasso: “Investire deve essere alla portata di tutti”

“L’Italia ha una delle maggiori ricchezze finanziarie private al mondo. Una ricchezza che troppo spesso non produce, non cresce e non costruisce futuro”, ha dichiarato Alberto Dalmasso, co-founder e amministratore delegato di Satispay.

“Crediamo che investire debba essere alla portata di chiunque, con la stessa naturalezza con cui oggi si gestisce il denaro nella vita quotidiana. È questa la visione che guida ogni evoluzione di Satispay. Dopo i pagamenti e il welfare, abbiamo appena lanciato il servizio di educazione previdenziale per le aziende. Vogliamo semplificare l’accesso ai fondi pensione entro l’autunno e aprire la possibilità di acquistare azioni ed ETF direttamente nell’app”.

Per il manager, il sostegno degli azionisti rappresenta un elemento decisivo: “Avere al nostro fianco investitori che condividono e credono nella nostra strategia di medio e lungo periodo è un vero privilegio”.

La fiducia degli investitori

Tra i sostenitori storici di Satispay c’è Greyhound Capital, presente nel capitale dal 2018.

“Abbiamo visto la società evolversi da un modo elegante per gestire il denaro a un autentico network che connette consumatori, esercenti e aziende”, ha commentato Ines Verschueren, partner del fondo.

“L’Italia è l’ottava economia mondiale e rimane ancora sorprendentemente poco digitalizzata. Proprio per questo un campione nazionale può raggiungere risultati di scala globale. Non siamo mai stati così fiduciosi nella capacità del team di costruire un ecosistema finanziario in grado di rispondere al modo in cui gli italiani spendono, risparmiano e investono”.

I numeri della crescita

L’ecosistema Satispay conta oggi oltre 6,5 milioni di utenti e più di 450 mila attività commerciali convenzionate. I depositi complessivi hanno raggiunto i 670 milioni di euro a maggio 2026.

Nel comparto Welfare i volumi annualizzati sono cresciuti del 250% rispetto all’anno precedente, arrivando a 420 milioni di euro, con l’obiettivo di superare quota 700 milioni entro fine anno. Le aziende clienti sono salite a 43 mila e i lavoratori che utilizzano i servizi welfare hanno raggiunto quota 400 mila.

Sul fronte degli investimenti, il Salvadanaio Remunerato e i fondi disponibili sull’app contano oltre 500 mila investitori e più di 140 milioni di euro di asset. Quasi il 70% degli utenti ha scelto di attivare un piano di accumulo. La società ha inoltre deciso di azzerare le commissioni sul Salvadanaio Remunerato e sottolinea di aver già restituito oltre un milione di euro in rendimenti agli utenti dalla nascita dello strumento.

Anche il servizio “Paga in 3”, dedicato ai pagamenti dilazionati, continua a crescere: è stato utilizzato da oltre 35 mila persone, generando transazioni per più di 6 milioni di euro e con una proiezione annualizzata pari a 60 milioni.

Con il nuovo aumento di capitale, Satispay punta dunque ad aprire una nuova fase della propria storia: consolidare la leadership nei pagamenti digitali e diventare sempre più un punto di riferimento per la gestione completa delle finanze personali degli italiani.

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