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Scuole aperte già a fine agosto: Confartigianato Cuneo lancia la petizione

Nessuna modifica del calendario scolastico, una pre apertura per risollevare le famiglie dalla fase critica di inizio settembre

Chiara Scerba

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CUNEO – Confartigianato Imprese Cuneo ha lanciato ufficialmente una petizione per chiedere alla Regione Piemonte e alle Province l’avvio di una sperimentazione territoriale per anticipare l’apertura delle scuole primarie alla fine di agosto, trasformando le aule in spazi dedicati ad attività laboratoriali, sportive, educative e culturali prima dell’inizio ufficiale delle lezioni.

Secondo quanto emerso dalle ricerche, per artigiani, commercianti, lavoratori autonomi e nuclei familiari in cui entrambi i genitori sono occupati, le settimane che precedono il rientro a scuola rappresentano una fase critica che si traduce in ferie frammentate, congedi forzati o nel ricorso a soluzioni private molto costose e non sempre accessibili a tutti.

Un presidio sociale

I promotori della proposta ci tengono a specificare che l’apertura anticipata non intende modificare il tradizionale calendario scolastico, né deve essere ridotta a un mero servizio di custodia.

«L’anticipo deve essere inteso come un presidio educativo e sociale capace di accompagnare la crescita dei bambini, sostenere i genitori nel lavoro e rafforzare la qualità della vita delle nostre comunità», spiega Daniela Balestra, presidente di Confartigianato Imprese Cuneo, sottolineando come la proposta unisca la tutela dell’occupazione e della natalità alla competitività del territorio piemontese.

Il modello teorizzato vuole valorizzare il patrimonio immobiliare scolastico, sfruttando le strutture nei mesi di inutilizzo attraverso una rete che veda protagonisti i Comuni, i singoli istituti, le associazioni sportive e culturali, le cooperative sociali e gli enti del Terzo Settore.

L’appello alle istituzioni

L’obiettivo della raccolta firme è spingere la Regione Piemonte a istituire un tavolo di confronto operativo per calibrare criteri, standard di qualità e sostenibilità economica del progetto pilota.

Il direttore generale di Confartigianato Cuneo, Joseph Meineri, ha esortato le istituzioni a passare rapidamente dalla teoria alla pratica, strutturando un piano in grado di mettere a sistema le buone pratiche già frammentate sul territorio. Più l’adesione alla petizione sarà massiccia, più l’associazione avrà forza politica per chiedere un cambio di rotta concreto nei servizi estivi regionali.

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