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Torino, dal 15 giugno 2026 cantieri in otto incroci: diverse le zone interessate

Il primo cantiere interesserà lo snodo tra via Cigna e via Cecchi, nel quartiere Aurora

Chiara Scerba

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TORINO – Prende il via lunedì 15 giugno 2026 il piano del Comune di Torino per l’abbattimento delle barriere architettoniche e la messa in sicurezza degli incroci stradali più a rischio della città.

L’operazione fa parte del piano straordinario di manutenzione del suolo pubblico denominato “Torino Cambia – Spazi che uniscono”, sostenuto da Fondazione CRT con un investimento complessivo di 32 milioni di euro per oltre 140 cantieri in tutta l’area urbana.

Le zone interessate

Il primo cantiere interesserà lo snodo tra via Cigna e via Cecchi, nel quartiere Aurora, e darà il via a un programma da 2 milioni e 690 mila euro approvato dalla Giunta a inizio marzo.

La mappa degli interventi è stata definita incrociando i dati tecnici sugli incidenti con le segnalazioni raccolte da cittadini e Circoscrizioni. Pertanto, i lavori mirano a migliorare l’accessibilità e lo spazio pubblico attraverso il rifacimento completo dell’asfalto e dei marciapiedi, la riorganizzazione delle aree di sosta, la posa di percorsi tattili per persone con disabilità visiva, l’adeguamento dei semafori e il potenziamento dei sistemi di smaltimento delle acque piovane contro gli allagamenti.

I lavori si svilupperanno in modo serrato per tutta l’estate e i mesi successivi:

  • Luglio (seconda settimana): i cantieri si sposteranno all’incrocio tra via Cigna, via Maria Ausiliatrice e via Cottolengo, toccando anche il Rondò della Forca.

  • Agosto: sarà la volta dell’incrocio tra corso Sommeiller e corso Re Umberto.

  • Mesi successivi: il piano proseguirà in piazza Hermada, all’intersezione tra corso Unione Sovietica e via Passo Buole, in piazza Piero della Francesca e infine tra via De Sanctis e via Monginevro.

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