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Frecciarossa Final Eight, Torino vince ancora: oltre 12 milioni di euro di ricadute sul territorio e Coppa Italia confermata nel 2027

Il 69% degli italiani e l’81% dei torinesi identifica Torino come città ospitante della manifestazione, mentre l’88% degli italiani e l’85% dei residenti esprime una valutazione positiva dell’appuntamento

Gabriele Farina

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TORINO – La Frecciarossa Final Eight si conferma uno degli eventi sportivi più importanti per Torino e per il Piemonte, non soltanto dal punto di vista agonistico ma anche sotto il profilo economico, turistico e promozionale. I numeri presentati al Circolo dei Lettori di Torino raccontano infatti di un appuntamento capace di generare un impatto concreto sul territorio, tanto da convincere Lega Basket Serie A a rinnovare ancora una volta la propria fiducia nel capoluogo piemontese.

Secondo lo studio realizzato da StageUp sull’edizione 2026 della manifestazione, la Final Eight ha prodotto una ricaduta economica complessiva di 12,6 milioni di euro in Piemonte e di 20,6 milioni di euro a livello nazionale.

Un investimento che genera valore

Ad aprire la presentazione è stato Giovanni Palazzi, presidente di StageUp, che ha illustrato i risultati dell’analisi.

“I dati presentati oggi confermano il valore strategico della Frecciarossa Final Eight per Torino e il Piemonte. Con un impatto economico complessivo di 12,6 milioni di euro sul territorio e 20,6 milioni a livello nazionale, l’evento genera ricadute economiche concrete per le imprese e i cittadini”.

Particolarmente significativo è il cosiddetto moltiplicatore economico: per ogni euro investito dai partner istituzionali, il ritorno sul territorio è stato pari a 17,1 euro. Un dato che segna una crescita del 30% rispetto all’edizione 2024 e che supera la media registrata da altri grandi eventi di rilevanza nazionale ospitati in Piemonte.

Ma il valore della Final Eight non si limita all’aspetto economico. Lo studio evidenzia anche il forte impatto reputazionale dell’evento: il 69% degli italiani e l’81% dei torinesi identifica Torino come città ospitante della manifestazione, mentre l’88% degli italiani e l’85% dei residenti esprime una valutazione positiva dell’appuntamento.

Gherardini: “Torino respira basket”

Soddisfatto il presidente della Lega Basket Serie A, Maurizio Gherardini, che ha sottolineato il forte legame creatosi negli anni tra la competizione e la città.

“È un piacere essere nuovamente qui, ritrovare le istituzioni e chi ci sostiene nel realizzare un evento di così grande successo. La Frecciarossa Final Eight 2026 è stata la testimonianza di un territorio che respira, vuole basket e che sicuramente ha gradito la possibilità di toccare con mano le otto migliori realtà del basket italiano”.

Secondo Gherardini, ha dato ottimi risultati anche la scelta di affiancare alla competizione principale la IBSA NextGen Cup, trasformando l’evento in una vetrina per i giovani talenti della pallacanestro italiana.

“L’Inalpi Arena, in questo momento, è il miglior impianto in Italia per il basket”, ha aggiunto. “La fotografia che porto con me della Final Eight 2026 è il momento dell’inno nel giorno della finale, con le squadre allineate, le luci verdi sugli spalti e un palasport totalmente sold-out”.

Torino ospiterà la Final Eight anche nel 2027

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per annunciare una notizia destinata a far felici gli appassionati: Torino sarà sede della Coppa Italia di basket per il quinto anno consecutivo.

Attraverso un videomessaggio, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e il sindaco Stefano Lo Russo hanno ufficializzato la conferma del capoluogo piemontese come sede della Frecciarossa Final Eight 2027.

La competizione, che vedrà affrontarsi le migliori otto squadre al termine del girone d’andata del campionato di Serie A 2026/27, tornerà all’Inalpi Arena dal 17 al 21 febbraio 2027.

“La decisione di tornare qui è frutto di una formula vincente”, ha spiegato ancora Gherardini. “La squadra che è stata formata, i nostri sponsor, le istituzioni che ci supportano, la città che ha dimostrato fame di basket e un impianto all’altezza della nostra ambizione di crescere ancora”.

Cirio e Bongioanni: “I grandi eventi sono una leva di sviluppo”

Per Regione Piemonte, la Final Eight rappresenta un modello virtuoso di investimento.

“I dati emersi dall’analisi confermano la correttezza della nostra visione strategica”, hanno dichiarato il presidente Alberto Cirio e l’assessore allo Sport e Turismo Paolo Bongioanni.

“Investire sui grandi eventi sportivi significa attivare una straordinaria leva di sviluppo economico, promozione turistica e coesione per l’intero territorio piemontese”.

Oltre all’indotto per il comparto turistico e produttivo, le istituzioni hanno evidenziato anche il valore sociale dell’evento, definito “una festa dello sport capace di accogliere giovani e famiglie, valorizzare l’inclusività e rafforzare il legame con la solidarietà”.

Carretta: “Torino capitale dei grandi eventi”

L’assessore allo Sport e ai Grandi Eventi della Città di Torino, Domenico Carretta, ha ribadito come i risultati consolidino il ruolo internazionale della città.

“Il territorio ha beneficiato di un impatto economico complessivo pari a oltre 12 milioni di euro. Un moltiplicatore eccezionale che ha valorizzato l’intero sistema di accoglienza”.

Secondo Carretta, durante i giorni della manifestazione le strade cittadine si sono riempite di visitatori e anche i musei hanno registrato un’affluenza significativa, trasformando il basket in un motore di sviluppo per tutto il tessuto economico locale.

“Torino e il basket hanno siglato ormai da diversi anni una sintonia perfetta”, ha aggiunto.

Camera di commercio: “Una strategia vincente”

Per il presidente della Camera di commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta, la Final Eight dimostra l’efficacia della strategia adottata negli ultimi anni.

“Attrarre grandi eventi, viverli da protagonisti e nel contempo promuovere il territorio e le sue eccellenze turistiche ed enogastronomiche: questa è la strada intrapresa”.

Il moltiplicatore pari a 17,1 rispetto all’investimento iniziale, ha sottolineato, rappresenta la prova concreta della bontà di questo modello.

Sponsor e networking, il valore del sistema

L’evento continua inoltre a crescere anche dal punto di vista commerciale.

“I dati confermano il ruolo cruciale dei nostri partner”, ha spiegato Alessandro Giacomini, Managing Director di Infront Italy.

Gli investimenti degli sponsor hanno rappresentato il 30% dell’indotto diretto B2B. L’edizione 2026 ha coinvolto circa 40 sponsor e oltre 100 partner nel programma business-to-business, rafforzando la Frecciarossa Final Eight come piattaforma strategica per networking, sviluppo commerciale e visibilità.

Un ulteriore tassello che spiega perché Torino, ancora una volta, si sia guadagnata il diritto di ospitare il grande basket italiano anche nel 2027.

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