CittadiniTorino
Addio ai moduli cartacei: a Torino l’accesso ai parcheggi nella ZTL Centrale diventa automatico
L’avvio operativo è previsto dopo l’estate
TORINO – Per chi deve raggiungere un parcheggio in struttura o a barriera nella Zona a Traffico Limitato Centrale di Torino è arrivato il momento di dire addio ai moduli cartacei.
Con l’utilizzo del sistema automatico di riconoscimento targhe, approvato dalla giunta comunale su proposta dell’Assessora alla Mobilità, Transizione Digitale e Innovazione Chiara Foglietta, si elimina dunque l’obbligo di compilare e consegnare al personale la richiesta di autorizzazione al transito nella fascia oraria 7.30-10.30 dei giorni feriali.
Come funziona
Il meccanismo è semplice: quando un automobilista accede a uno dei parcheggi convenzionati situati nella ZTL Centrale durante la fascia oraria soggetta a limitazioni, la telecamera all’ingresso legge la targa.
Se il veicolo sosta per più di 30 minuti, la targa viene automaticamente inserita nella “white list”, cioè nell’elenco dei veicoli autorizzati, e trasmessa a 5T s.r.l., la società che gestisce la mobilità intelligente per conto della Città, senza che il conducente debba fare nulla.
La sperimentazione, partita nel 2018 su richiesta degli stessi gestori privati dei parcheggi pubblici che avevano chiesto di poter automatizzare una procedura fino ad allora interamente manuale, ha riguardato i parcheggi Cernaia ed Emanuele Filiberto.
I risultati positivi avevano portato a una prima proroga, poi interrotta dalla pandemia e dalla conseguente sospensione della ZTL. La sperimentazione era ripresa nel 2022, anche per permettere di valutarne l’efficacia e decidere se consolidarla in modo definitivo.
Dopo anni di test, i dati raccolti hanno confermato la piena affidabilità del sistema. La Giunta ha quindi deciso di renderlo definitivo per i prossimi 5 anni, in linea con il nuovo contratto quinquennale per l’infomobilità siglato tra la Città e 5T s.r.l. L’avvio operativo è previsto dopo l’estate.
“Questo provvedimento è un esempio concreto di come la tecnologia possa migliorare la quotidianità dei cittadini. Eliminare un modulo cartaceo può sembrare una piccola cosa, ma per chi entra in città la mattina presto per andare a lavorare o fare commissioni significa meno burocrazia, meno stress e più tempo – sottolinea Chiara Foglietta, assessora alla Mobilità, Transizione Digitale e Innovazione -. La telecamera legge la targa, il software fa il resto. È esattamente la direzione in cui vogliamo andare: una città più intelligente, più fluida e più a misura di persona. Digitalizzare i processi della mobilità urbana non è un obiettivo tecnico fine a sé stesso: è uno strumento per rendere Torino più accessibile e vivibile per tutti.”
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

