CronacaTorino
Derubato con la tecnica dell’abbraccio, novantenne di Pianezza segue la ladra e fa scattare l’arresto
I carabinieri della stazione di Alpignano sono intervenuti nel giro di pochi minuti, sorprendendo la donna mentre tentava di utilizzare la carta bancaria sottratta poco prima
PIANEZZA – Ha scoperto di essere stato derubato e, invece di lasciarsi prendere dal panico, ha mantenuto il sangue freddo, seguendo la donna che gli aveva appena sottratto il portafoglio e consentendo ai carabinieri di arrestarla. Protagonista della vicenda è un pensionato di 89 anni residente a Pianezza, nel Torinese, vittima della cosiddetta “tecnica dell’abbraccio”.
L’episodio risale al pomeriggio di giovedì scorso. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, una donna di 59 anni avrebbe avvicinato l’anziano in via 25 Aprile fingendo di essere una sua conoscente di vecchia data. Con il pretesto di salutarlo calorosamente, si sarebbe lanciata tra le sue braccia, approfittando della vicinanza fisica per sottrargli il portafoglio.
All’interno c’erano anche la carta bancaria e altri effetti personali. L’89enne si è però accorto quasi subito del furto. Senza perdere di vista la presunta responsabile, ha deciso di seguirla a distanza, intuendo che avrebbe potuto tentare di utilizzare la carta appena rubata.
Il pedinamento
La sua intuizione si è rivelata corretta. La donna si è infatti diretta verso uno sportello Atm con l’obiettivo di prelevare denaro. Nel frattempo il pensionato ha contattato il numero di emergenza 112, continuando a osservare i movimenti della sospettata e fornendo ai militari una descrizione dettagliata e indicazioni precise sulla sua posizione.
I carabinieri della stazione di Alpignano sono intervenuti nel giro di pochi minuti, sorprendendo la donna mentre tentava di utilizzare la carta bancaria sottratta poco prima. La 59enne è stata quindi arrestata in flagranza di reato con le accuse di furto con destrezza e tentato indebito utilizzo di strumenti di pagamento.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria di Torino, la donna è stata inizialmente sottoposta agli arresti domiciliari. Nei giorni successivi il giudice ha convalidato l’arresto, applicando nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di firma nel comune di residenza.
La vicenda riporta l’attenzione sulla cosiddetta “tecnica dell’abbraccio”, un raggiro particolarmente insidioso che prende di mira soprattutto le persone anziane. I malintenzionati si presentano come vecchi amici o conoscenti, instaurano rapidamente un contatto fisico e sfruttano la distrazione della vittima per impossessarsi di portafogli, gioielli o altri oggetti di valore.
In questo caso, però, la prontezza e la lucidità dell’89enne hanno permesso di bloccare il tentativo di truffa e di consegnare la presunta autrice del furto alla giustizia.
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