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CronacaVerbano Cusio Ossola

A 92 anni spara alla badante, arrestato per tentato omicidio, fugge dai domiciliari

In passato era già stato condannato a un anno di reclusione per l’incendio di un bar a Verbania

Gabriele Farina

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STRESA – Era stato posto agli arresti domiciliari dopo essere stato accusato di aver sparato alla propria badante, ferendola gravemente. Ma la misura cautelare non è bastata a trattenerlo in casa. Un uomo di 92 anni è stato nuovamente arrestato dai carabinieri dopo essere stato sorpreso a passeggiare per le vie di Stresa, nel Verbano-Cusio-Ossola, nonostante il divieto di allontanarsi dall’abitazione del figlio dove stava scontando i domiciliari.

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di sabato, quando i militari della stazione di Stresa hanno effettuato un controllo di routine. Non trovando l’anziano nell’abitazione, hanno avviato le ricerche e lo hanno rintracciato a circa un chilometro di distanza, mentre camminava tranquillamente per le strade della cittadina affacciata sul Lago Maggiore.

Per lui è così scattato l’arresto con l’accusa di evasione.

Ai domiciliari dopo aver sparato alla badante

Il 92enne era finito ai domiciliari dopo il grave episodio avvenuto lo scorso 26 marzo in un appartamento di viale Faenza, alla periferia sud-ovest di Milano.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe avuto una violenta discussione con la propria badante, una donna di 46 anni. Alla base del litigio ci sarebbero stati motivi economici, una questione che, secondo quanto emerso, aveva già provocato tensioni tra i due in passato.

L’anziano ha raccontato agli inquirenti che la donna lo avrebbe minacciato impugnando un coltello, successivamente rinvenuto sul pavimento dell’abitazione. Nel corso della lite, però, il pensionato avrebbe estratto una pistola a tamburo detenuta illegalmente ed esploso un colpo.

Il proiettile ha raggiunto la donna all’addome. La 46enne è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata in codice rosso all’ospedale Humanitas di Rozzano, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico.

L’uomo era stato arrestato in flagranza con le accuse di tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco. Considerata la sua età avanzata, il giudice aveva disposto gli arresti domiciliari presso l’abitazione del figlio a Stresa.

I precedenti: dall’incendio del bar al nuovo arresto

Quello per evasione rappresenta solo l’ultimo capitolo di una lunga serie di vicende giudiziarie che hanno coinvolto il 92enne.

In passato era già stato condannato a un anno di reclusione per l’incendio di un bar a Verbania. Secondo quanto accertato, nel 2019 avrebbe incaricato un conoscente di appiccare il fuoco al locale come vendetta nei confronti dei titolari, che pochi giorni prima lo avevano rimproverato dopo un diverbio nato mentre minacciava un venditore di rose.

Dopo la convalida torna ai domiciliari

Dopo l’arresto per evasione, il 92enne è comparso davanti al giudice per l’udienza di convalida. Al termine del procedimento non sono state applicate ulteriori misure cautelari.

L’anziano è stato quindi nuovamente accompagnato nell’abitazione del figlio a Stresa, dove continuerà a scontare gli arresti domiciliari in attesa degli sviluppi del procedimento penale a suo carico per il tentato omicidio della badante e per il nuovo episodio di evasione.

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