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Partono i lavori della Pedemontana piemontese che migliorerà i trasporti tra Biellese, Vercellese e Novarese

Si tratta di un progetto che era atteso da decenni

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Lunedì 6 luglio sono iniziati i lavori per la realizzazione delle opere infrastrutturali della Pedemontana piemontese che consentirà di migliorare i collegamenti tra Biellese, Vercellese e Novarese per un valore complessivo di circa 384 milioni di euro.

La Pedemontana prevede la realizzazione di un nuovo collegamento stradale di circa 15 chilometri tra le province di Biella, Vercelli e Novara con quattro svincoli principali a Masserano, Roasio, Gattinara e Ghemme.

Tra le principali modifiche all’attuale viabilità ci sono l’ottimizzazione del viadotto sul fiume Sesia, l’adeguamento del viadotto Rovasenda per garantire maggiori condizioni di sicurezza idraulica, gli interventi di regimazione idraulica lungo il tracciato e la riorganizzazione delle aree di cantiere mediante la delocalizzazione del campo base in un’area industriale dismessa a Ghislarengo.

Ovviamente felice il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, il biellese Gilberto Pichetto

E’ per me motivo di grande soddisfazione partecipare all’avvio di un’opera che rappresenta il risultato di un percorso lungo e impegnativo, iniziato ormai quindici anni fa. Il completamento dell’opera è stato possibile grazie al decisivo finanziamento assicurato dal ministro Matteo Salvini, che desidero ringraziare per aver portato a termine un’infrastruttura attesa da molti anni. Si tratta di un intervento strategico che cambia il volto del Biellese, rafforzando il collegamento est-ovest attraverso una moderna pedemontana e completando il collegamento tra Biella e l’autostrada A26. Un’infrastruttura destinata a migliorare la mobilità, aumentare la competitività del territorio e creare nuove opportunità di sviluppo per cittadini e imprese.

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