PiemonteScuola e formazione
Più posti letto, borse adeguate all’inflazione e nuove tutele per gli studenti universitari in Piemonte
La Regione ha sostenuto circa 21 mila studenti attraverso borse di studio e altri benefici
TORINO – Prosegue l’impegno del Piemonte per il diritto allo studio universitario: più posti letto nelle residenze universitarie, borse di studio adeguate all’inflazione, nuove tutele per gli studenti iscritti part-time e un impegno politico chiaro.
È quanto illustrato dall’assessore regionale all’Istruzione, Merito e Diritto allo Studio Universitario Daniela Cameroni nel corso della Commissione consiliare chiamata a esprimere il proprio parere sui criteri del bando EDISU per l’anno accademico 2026-2027.
I numeri
La Regione ha sostenuto circa 21 mila studenti attraverso borse di studio e altri benefici, rafforzando al tempo stesso i servizi universitari. I posti letto disponibili sono cresciuti di oltre il 7%, mentre i pasti erogati sono aumentati di oltre il 30%, a testimonianza di un sistema che continua a migliorare e a rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni della comunità studentesca.
Per il nuovo anno accademico vengono confermati tutti gli elementi che hanno garantito stabilità agli studenti:
- restano invariati i limiti ISEE
- le detrazioni per abitazione e ristorazione
- le tariffe agevolate delle mense universitarie
- gli incentivi alla mobilità internazionale
- le misure di sostegno dedicate agli studenti con disabilità.
Prosegue inoltre la maggiorazione della borsa di studio prevista dalla normativa nazionale per le studentesse che scelgono percorsi universitari nelle discipline STEM. Accanto alla continuità, il nuovo provvedimento introduce ulteriori miglioramenti.
Le borse di studio saranno adeguate automaticamente all’inflazione, con un incremento dell’1,4%; vengono introdotte nuove tutele per gli studenti iscritti part-time; i posti letto nelle residenze universitarie aumentano da 2.650 a oltre 3.100 e vengono semplificate le procedure di accesso ai benefici per gli studenti provenienti da Paesi interessati da conflitti.
Dopo il passaggio in Commissione, i criteri saranno sottoposti all’approvazione della Giunta regionale. A seguire, EDISU Piemonte pubblicherà il bando per l’assegnazione delle borse di studio e degli altri benefici per l’anno accademico 2026-2027.
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