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Inizieranno nel 2027 i lavori per il Parco della Salute di Torino: approvato il progetto aggiornato
Lo slittamento di qualche mese è dovuto al necessario adeguamento alle normative, che sono cambiate dopo lo stop imposto dal Covid
TORINO – Sorgerà ai piedi del Grattacielo della Regione il Parco della Salute di Torino. E proprio al Grattacielo è andata in scena la riunione del Collegio di Vigilanza del futuro parco, che ha confermato l’avvio dei lavori a inizio 2027, con un leggero slittamento (qualche mese) dovuto ad adeguamenti necessari per «recepire le Linee Guida post Covid e le disposizioni normative attuali, oltre agli aspetti legati al nuovo piano socio sanitario regionale» si legge nel comunicato.
All’incontro erano presenti il governatore Cirio e l’assessore Riboldi, l’assessore del Comune di Torino Mazzoleni, la vice di UniTo Ferrero, la direttrice della Scuola di Medicina Cassoni, il direttore generale AOU Città della Salute e della Scienza Tranchida, il direttore dell’Ospedale infantile Regina Margherita-Sant’Anna Leli, e i rappresentanti di Sistemi Urbani e RFI. In video collegamento il Commissario straordinario del Parco della Salute Marco Corsini.
«Non è un ritardo»
«Il Commissario ha confermato che non ci saranno variazioni rilevanti su tempi e costi: dopo anni di parole, all’inizio del 2027 poseremo la prima pietra per dare il via al più grande intervento di edilizia sanitaria degli ultimi cinquant’anni in Piemonte» così il presidente Cirio.
«Dobbiamo fare le necessarie valutazioni col concessionario e con i suoi progettisti, ma ad un primo esame penso che non ci saranno variazioni significative sia per quanto riguarda i tempi (al massimo 2/3 mesi per la progettazione) che per i costi» – dichiara Marco Corsini, Commissario PSRI – «Preciso però che questo non è un ritardo, ma è il tempo giusto per fare le cose per bene: gli adeguamenti erano necessari per realizzare una struttura adeguata sotto tutti i profili e soprattutto in linea con le attuali esigenze. Confermo l’avvio dei cantieri per il 2027».
Riprogettazione a cura del Politecnico di Milano
Il tavolo è stato convocato per discutere degli aggiornamenti relativi conformazione degli spazi del Parco dopo le modifiche richieste dallo studio svolto dal Politecnico di Milano. All’ateneo, considerato tra i massimi esperti di logistica ospedaleria in Europa, era stato affidato il compito di riprogettare l’ospedale in quanto le esigenze funzionali, rispetto agli standard richiesti nel 2018, erano da rivedere. Il progetto della costruzione del parco della Salute era datato 2018 ma è stato sbloccato solo dopo la pandemia.
Le principali novità sono: più laboratori di ricerca integrata, l’”ospedale digitale” e 90 posti letto derivanti dallo scorporo del Regina Margherita.
La struttura del nuovo ospedale
La struttura base si svilupperà su 4 piani e ospiterà pronto soccorso, servizi di emergenza, diagnostica, sale operatorie, laboratori e servizi aperti al pubblico. I piani di degenza, dal 5° al 12°, si svilupperanno su tre torri. Saranno 1040 in totale i posti letto, a cui si aggiungono anche i 450 del Cto, che vedrà confluire negli spazi del Parco l’Ortopedia complessa e Oncologica mentre l’unità spinale, la traumatologia e la riabilitazione resteranno nella struttura attuale.
La Commissione riunita oggi ha approvato gli aggiornamenti al progetto. L’investimento complessivo è di 611 milioni di euro, 227 di fondi statali, 12 di fondi regionali e 372 di capitali privati.
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