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CronacaVerbano Cusio Ossola

Incendi nei boschi dell’Ossola, il fronte del fuoco supera i 600 ettari: il punto sulla situazione

Il vasto rogo che interessa la valle d’Ossola si è esteso rapidamente nelle ultime ore, passando da poco più di 100 ettari di superficie interessata a oltre 600 ettari di bosco devastati

Gabriele Farina

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OSSOLA – L’emergenza incendi continua a mettere sotto pressione l’alto Piemonte. Il vasto rogo che interessa la valle d’Ossola si è esteso rapidamente nelle ultime ore, passando da poco più di 100 ettari di superficie interessata a oltre 600 ettari di bosco devastati. La situazione più critica resta nell’area di Premosello-Chiovenda, ai margini del Parco Nazionale della Val Grande, dove le fiamme continuano ad avanzare in un territorio particolarmente impervio.

Oltre all’Ossola, incendi sono ancora presenti anche in Valsesia, nei comuni di Cravagliana e Boccioleto (provincia di Vercelli), e in Valle Soana, nel territorio di Valprato Soana (Torino).

Il fumo ha raggiunto Domodossola

Nella giornata di giovedì 9 luglio la ventilazione, alimentata dalla brezza termica proveniente da sud-est, ha favorito la dispersione del fumo prodotto dall’incendio sopra Premosello-Chiovenda verso il fondovalle ossolano. La nube ha interessato in particolare la città di Domodossola, dove la qualità dell’aria è peggiorata sensibilmente.

Proprio per monitorare gli effetti ambientali dell’incendio, i tecnici di Arpa Piemonte hanno raggiunto il posto di coordinamento avanzato dei Vigili del Fuoco ad Anzola d’Ossola, effettuando controlli sui livelli di inquinamento atmosferico provocati dal fumo.

Evacuata la frazione di Colloro

Le conseguenze più pesanti si registrano nella frazione di Colloro, il centro abitato più vicino al fronte delle fiamme. L’aria resa irrespirabile dal fumo ha portato le autorità a disporre l’evacuazione precauzionale del paese.

Le operazioni, coordinate dal Comune con il supporto della Croce Rossa e della Protezione Civile del Verbano, hanno interessato circa 120 persone, mentre una quindicina di residenti ha deciso di rimanere nelle proprie abitazioni.

Otto fronti di incendio in Piemonte

Come comunicato dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, da diversi giorni è in corso un’intensa attività di contrasto agli incendi boschivi su tutto il territorio piemontese. Le operazioni vengono coordinate dalla Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) della Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, che gestisce gli interventi su otto fronti attivi distribuiti tra le province di Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli e Torino.

Accanto ai Vigili del Fuoco operano anche i volontari del Corpo AIB, impegnati senza sosta nelle attività di contenimento delle fiamme.

Sei Canadair e quattro in azione sulla Val Grande

Per affrontare l’emergenza è stato predisposto un importante dispositivo aereo composto da sei Canadair della flotta di Stato, tre elicotteri regionali e un elicottero dei Vigili del Fuoco.

La situazione più complessa resta quella di Premosello-Chiovenda, dove il rogo si sviluppa a circa 1.900 metri di quota in una zona difficilmente raggiungibile dalle squadre a terra. L’incendio sta avanzando verso la Val Grande e viene contrastato principalmente dall’intervento di quattro Canadair.

Anche in Val Vigezzo le operazioni risultano particolarmente impegnative: qui le fiamme si trovano a circa 1.650 metri di altitudine, in prossimità del confine con la Svizzera, rendendo necessario il trasporto del personale operativo in quota mediante elicotteri.

Attesa per i temporali

Le condizioni meteorologiche degli ultimi giorni, caratterizzate da caldo intenso ma secco e dalla presenza di brezze, hanno favorito una rapida propagazione degli incendi. Per questo la Regione Piemonte ha dichiarato lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi.

Le speranze sono ora affidate al peggioramento previsto tra la serata e la notte, quando l’arrivo di temporali sulle aree alpine, con successiva estensione verso la pianura, potrebbe contribuire a rallentare l’avanzata delle fiamme e agevolare il lavoro delle squadre impegnate sul territorio.

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