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Niente bambini a Ceresole Reale: chiude la scuola dei record
Si attendono ora i prossimi nascituri, nella speranza che le famigli enel frattempo non decidano di cambiare domicilio
CERESOLE REALE – Un silenzio pesante è quello che si appresta ad avvolgere le aule della scuola primaria di Ceresole Reale. Il mini-plesso scolastico della Valle Orco, balzato agli onori delle cronache nazionali e persino sul palco del Festival di Sanremo per il suo primato di scuola più piccola d’Italia, è costretto a chiudere i battenti. A settembre, per la prima volta, non suonerà nessuna campanella: sono finiti i bambini iscritti, un verdetto inevitabile che fotografa il drammatico e progressivo spopolamento delle terre alte.
Il progressivo spopolamento delle montagne
Fino allo scorso giugno, la classe era frequentata da due soli alunni, entrambi fratelli. Con il passaggio del più grande alla scuola media di Locana, il minore sarebbe rimasto l’unico studente dell’intero istituto a dover frequentare l’ultimo anno delle elementari in totale solitudine. Per garantire ai figli una socialità adeguata e un percorso didattico condiviso senza costanti e complessi spostamenti, la famiglia ha scelto di iscrivere entrambi i ragazzi nel plesso di Locana.
L’amministrazione comunale però demorde e i locali non cambieranno destinazione d’uso, proprio perché l’autorizzazione ministeriale verrà rinnovata annualmente, pronta a riaprire i cancelli non appena il trend demografico lo consentirà. La speranza è tutta riposta nelle future nascite del paese e in una bimba residente che tra un paio d’anni potrebbe raggiungere l’età scolare.
La vicenda resta però l’ennesimo campanello d’allarme per i piccoli comuni di montagna del Torinese, dove la perdita della scuola non è solo un taglio ai servizi, ma una ferita profonda all’identità stessa della comunità.
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