CronacaTorino
Il cadavere di un uomo nel fiume Po: ripescato all’altezza di ponte Balbis
Sconosciute ancora le cause del decesso, indagini affidate alla Polizia
TORINO – Un drammatico ritrovamento ha scosso la città di Torino nelle prime ore di questa mattina, sabato 18 luglio 2026. Il cadavere di un uomo è stato individuato e ripescato dalle acque del fiume Po, all’altezza del ponte Balbis, lo snodo viario che collega corso Bramante a piazza Muzio Scevola, a pochi passi dall’ospedale Molinette.
A far scattare la macchina dei soccorsi intorno all’alba è stata la segnalazione di un passante, che ha notato il corpo affiorare dall’acqua e ha immediatamente allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i Vigili del Fuoco con la squadra del distaccamento Torino Centro e gli specialisti del nucleo Saf (Speleo-Alpino-Fluviale) del comando provinciale, che si sono occupati delle complesse operazioni di recupero della salma.
Indagini affidate alla Polizia
Insieme ai raggruppamenti di soccorso sono giunti anche i sanitari del 118 di Azienda Zero, il cui intervento è purtroppo servito soltanto per constatare il decesso dell’uomo.
I rilievi e le indagini per identificare la vittima e fare piena luce sulla dinamica e sulle cause della morte sono attualmente affidati agli agenti della Polizia di Stato. Maggiori dettagli sulla risalita temporale del decesso e su eventuali segni di violenza potranno emergere soltanto nelle prossime ore con il prosieguo degli accertamenti medico-legali.
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