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Scossa di magnitudo 4.7 ai Campi Flegrei, problemi per la circolazione ferroviaria: treni per Torino con oltre un’ora di ritardo

La circolazione ferroviaria ha subito dei forti rallentamenti per permettere verifiche tecniche a seguito dell’evento sismico

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TORINO – È stata una notte di paura ai Campi Flegrei per una scossa di terremoto di magnitudo 4.7 verificatasi ieri sera alle 19.46: la più forte degli ultimi 40 anni. Impressionanti le immagini che arrivano.

Ventuno i feriti di cui due in codice rosso. Numerosi i crolli e i danni agli edifici, 22 le famiglie sgomberate per le abitazioni inagibili. Molti, per paura, hanno trascorso la notte in strada.

Intanto la terra continua a tremare per lo sciame sismico. La scossa più forte delle ultime ore, di magnitudo 3.1, si è verificata intorno alle 5.47. Resta chiuso il porto di Pozzuoli, la località è quella maggiormente interessata dai danni provocati dal sisma.

Problemi per la circolazione dei treni

Anche la circolazione ferroviaria ha subito dei forti rallentamenti per permettere verifiche tecniche a seguito dell’evento sismico.

Trenitalia ha fatto sapere che, intorno all’1:30 di notte la circolazione è tornata regolare.

I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno registrato maggiori tempi di percorrenza fino a 380 minuti e sono stati deviati su percorso alternativo.

I treni Alta Velocità e Intercity hanno subito limitazioni di percorso. I treni Regionali hanno subito limitazioni di percorso e cancellazioni.

Treni Alta Velocità e Intercity con un maggior tempo di percorrenza superiore a 60 minuti:

  • FR 9574 Reggio di Calabria Centrale (22:19) – Milano Centrale (9:12) del 31 luglio
  • ICN 1955 Roma Termini (20:14) – Siracusa (9:01) del 31 luglio
  • ICN 798 Salerno (20:38) – Torino Porta Nuova (9:20) del 31 luglio
  • ICN 796 Salerno (20:52) – Torino Porta Nuova (9:50) del 31 luglio
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