Sentenza Thyssen, Guariniello soddisfatto: “Una degna ed eccezionale conclusione”
”La sentenza depositata lunedì è la degna, eccezionale conclusione di uno dei processi in assoluto più importanti mai celebrati nel nostro Paese e non solo”. Questo il primo commento del pubblico ministero, Raffaele Guariniello, alle motivazioni della sentenza sul processo per il rogo alla Thyssen Krupp di Torino in cui il 6 dicembre 2007 morirono 7 operai. Il magistrato ha affermato che ”la giustizia può dare risposte straordinarie alle istanze di tutela della dignità e dei diritti dei cittadini” e che ”al centro dell’attenzione è ormai giunta la politica aziendale della sicurezza: come ci invita a fare la Corte di Cassazione dobbiamo entrare nelle stanze dei consigli di amministrazione e scoprire le scelte aziendali di fondo che portano agli infortuni e ai disastri”.
Guariniello ha poi sottolineato la ”preziosa partecipazione popolare all’amministrazione della giustizia” e spiegato che ”è indispensabile fare le indagini con rapidita per non incorrere nella devastante prescrizione dei reati e, a questo scopo, è irrinunciabile un’organizzazione specializzata”. Infine il magistrato ha evidenziato come ”sia determinante la scelta fatta dalle nostri leggi: quella di puntare, non solo sulla responsabilità penale degli amministratori, ma anche sulla responsabilità diretta delle stesse società”.
L’APPELLO A MARIO MONTI. “Il nostro pool rischia di subire un collasso” ha spiegato Guariniello “mi permetto di segnalare al governo che la scadenza del 31 dicembre si avvicina inesorabilmente e nell’ambito del nostro gruppo sei Sostituti dovranno cambiare nell’immediato, un settimo poco più in là”. Il problema, già noto e segnalato nei mesi scorsi anche dal procuratore capo Gian Carlo Caselli, è quello delle norme dell’ordinamento giudiziario che impongono ai magistrati un cambio di incarico dopo un certo numero di anni. “Per l’anno prossimo ci attendono impegni molteplici e severi” ha proseguito il magistrato riferendosi ai procedimenti per Eternit, Thyssen e per il crollo del liceo Darwin e “i tanti procedimenti penali che coinvolgono i tumori professionali”.
Le conseguenze secondo Guariniello sarebbero “due volte dirompenti: perchè i nuovi colleghi destinati a inserirsi nel pool, pur di eccezionale bravura avranno necessità di tempi non brevi per acquisire l’indispensabile esperienza e professionalità specifiche” e poi perchè “i colleghi destinati ad allontanarsi faranno forzatamente mancare quelle conoscenze maturate negli anni e irrinunciabili per il raggiungimento degli obiettivi”.
La ricostruzione dell’incendio elaborata da La Fiorita Officina di Torino:
Altre notizie collegate che potrebbero interessarti
- Sentenza Thyssen: omicidio volontario, l’AD condannato a 16 anni La Corte d’Assise di Torino ha condannato a 16 anni e mezzo per omicidio volontario l’amministratore delegato della ThyssenKrupp Harald Espenhahn.La Corte di Assise di Torino ha riconosciuto l’omicidio volontario...
- Processo Thyssen: le repliche dell’accusa. Venerdì prossimo la sentenza Udienza dedicata alle repliche dei Pm e degli avvocati dell’accusa, quelli di oggi al processo penale ThyssenKrupp in corso al Palagiustizia di Torino. Raffaele Salerno, direttore dello stabilimento Thyssenkrupp di...
- All’Eternit-bis l’accusa sarà di reato doloso. E Guariniello chiede il trasferimento a Roma Mentre il processo Eternit iniziato nell’aprile 2009 volge ormai al termine (la sentenza è attesa per il febbraio 2012), già si lavora a pieno regime per l’Eternit-bis. La grande novità...
- Presidente della Provincia di Terni (Pd): “Sentenza Thyssen eccessivamente dura” E’ durata poco l’attesa. Intendiamo l’attesa del primo politico o economista ‘preoccupato’ per la sentenza Thyssen e le sue possibili conseguenze. Che tradotto significa: timore che l’azienda scappi. Ovviamente, nessuno...
- Carbonato (Un.Industriali) sulla sentenza Thyssen: “Sconcertante” “L’aspetto doloso del reato è forse l’elemento davvero sconcertante della sentenza”. A pochi giorni dalla sentenza del processo ThyssenKrupp, il presidente dell’Unione Industriale di Torino, Gianfranco Carbonato puntualizza il proprio...
Quotidiano Piemontese
Commenti chiusi