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Ultimo aggionamento: 27-09-2016 - 19:08 | Oggi: chiara appendino furto salone del gusto terra madre salone del libro incidente

Due innamorati, una relazione che dura un po’ di tempo, poi la fine. Insomma, una storia come tante, almeno fino a quando l’amore non si è trasformato in ossessione per uno dei due.   Protagonisti della vicenda, un muratore romeno di quasi 23 anni e una sua connazionale di 18, residenti a San Damiano d’Asti. Lui, dopo la rottura del rapporto sentimentale, ha iniziato a molestare la ragazza, sia attraverso reiterate minacce al telefono, sia di persona, nel tentativo di convincerla a tornare con lui. Telefonate, sms, pedinamenti hanno reso impossibile la vita alla giovane tanto che, ad un certo punto, è stata costretta a tornare in Romania per un periodo, sperando che la lontananza servisse a calmare il giovane, ma è stato un tentativo vano. Una volta rientrata a San Damiano d’Asti, l’azione di disturbo è continuata serrata, costringendola a rimanere in casa e ad uscire solo in compagnia dei familiari. Ma, come non bastasse, la ragazza ha scoperto che il suo ex, servendosi dei suoi dati anagrafici, aveva aperto a suo nome un falso profilo su uno dei più noti social network, pubblicando anche alcune foto personale, scattate nell’intimità. L’altro ieri l’epilogo della storia: in preda alla sua ossessione, il romeno ha iniziato a seguire la ragazza, uscita in compagnia del padre, bloccandoli conl'auto e intimando alla ex fidanzata di seguirlo. Al suo rifiuto si è scagliato contro di lei, aggredendo anche il padre che stava difendendo la figlia. Intervenuti i carabinieri, il giovane è stato arrestato e accompagnato alla casa Circondariale di Asti, a Quarto. E’ il secondo arresto che i carabinieri astigiani eseguono dall'inizio dell’anno per stalking.

Due innamorati, una relazione che dura un po’ di tempo, poi la fine. Insomma, una storia come tante, almeno fino a quando l’amore non si è trasformato in ossessione per uno dei due.  Protagonisti della vicenda, un muratore romeno di quasi 23 anni e una sua connazionale di 18, residenti a San Damiano d’Asti. Lui, dopo la rottura del rapporto sentimentale, ha iniziato a molestare la ragazza, sia attraverso reiterate minacce al telefono, sia di persona, nel tentativo di convincerla a tornare con lui.

Telefonate, sms, pedinamenti hanno reso impossibile la vita alla giovane tanto che, ad un certo punto, è stata costretta a tornare in Romania per un periodo, sperando che la lontananza servisse a calmare il giovane, ma è stato un tentativo vano. Una volta rientrata a San Damiano d’Asti, l’azione di disturbo è continuata serrata, costringendola a rimanere in casa e ad uscire solo in compagnia dei familiari.

Ma, come non bastasse, la ragazza ha scoperto che il suo ex, servendosi dei suoi dati anagrafici, aveva aperto a suo nome un falso profilo su uno dei più noti social network, pubblicando anche alcune foto personale, scattate nell’intimità.

L’altro ieri l’epilogo della storia: in preda alla sua ossessione, il romeno ha iniziato a seguire la ragazza, uscita in compagnia del padre, bloccandoli conl’auto e intimando alla ex fidanzata di seguirlo. Al suo rifiuto si è scagliato contro di lei, aggredendo anche il padre che stava difendendo la figlia. Intervenuti i carabinieri, il giovane è stato arrestato e accompagnato alla casa Circondariale di Asti, a Quarto.

E’ il secondo arresto che i carabinieri astigiani eseguono dall’inizio dell’anno per stalking.


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