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A Book to the future 10 nuove start up digitali innovative al Salone del Libro

book-to-the-futureA Book to the future tornano grandi protagoniste le Start Up. Sulla scia del successo del 2014, quando le aziende selezionate conquistarono il pubblico e gli addetti ai lavori, anche quest’anno uno spazio è interamente riservato a 10 giovani start up internazionali che offrono servizi innovativi per la fruizione dei contenuti editoriali. Un’occasione per i neoimprenditori di mettersi in gioco, in un contesto stimolante, dinamico e creativo, per affrontare la sfida del digitale tra editoria, tecnologia e una nuova fruizione dei contenuti. Grazie all’iniziativa del Salone Internazionale del Libro e GL events Italia-Lingotto Fiere, in collaborazione con il Centro per l’Innovazione di Intesa Sanpaolo, anche quest’anno le 10 aziende sono state selezionate attraverso un bando internazionale, aperto dal 15 marzo al 10 aprile.

Innovatività, uso originale delle tecnologie, creatività, fattibilità del progetto e capacità di ingaggio di editori e lettori sono i parametri secondo cui un’apposita giuria ha valutato le aziende candidate. Per i vincitori, l’opportunità di partecipare gratuitamente al Salone nell’area che, da cinque anni, è la vetrina d’eccellenza per l’editoria hi tech.

Ecco le 10 start up vincitrici: sono 9 italiane e 1 statunitense.

– Twitteratura – Milano. L’azienda presenta il progetto TwLetteratura che, attraverso l’esperienza interattiva e la riscrittura mediata da Twitter, propone la lettura di opere della letteratura, delle arti e della cultura e la loro divulgazione. È una piattaforma “browser-based”, accessibile a tutti: iscrivendosi, in base alle diverse tipologie di utenti, si può partecipare a riscritture esistenti o creare le proprie.

– Kaninchen-Haus – Torino. Presentano il progetto Le notti di Tino di Bagdad, un esperimento pilota di un format inedito, per il quale è stato coniato il termine “film diffuso”, ossia una produzione cinematografica con un unico corpus narrativo ma suddivisa in micro-racconti per la cui fruizione è necessario muoversi tra luoghi diversi, stabiliti dagli artisti e collegati tra loro da uno o più itinerari. Le notti di Tino di Bagdad è un’opera videoart del duo artistico ConiglioViola che, grazie alla realtà aumentata, trasforma la città in un cinema diffuso a cielo aperto. Un esperimento pionieristico di storytelling interattivo che abbraccia letteratura, arti visive, architettura, new media e cinema, per ridisegnare la mappa dello spazio pubblico.

– Upspringer International LLC – Miami (USA). Prima piattaforma internazionale di crowdfunding dedicata al mondo della letteratura. Nasce con l’idea di portare una scintilla nel mondo dell’editoria e creare una comunità di amanti del libro dove sostenitori e autori possano incontrarsi e realizzare insieme progetti creativi. Sulla piattaforma è possibile caricare progetti in inglese e italiano, raccogliere fondi in USD, GBP ed Euro, senza limitazioni di residenza o cittadinanza: chiunque, da qualsiasi parte del mondo, può usare Upspringer. Basta iscriversi e creare una campagna; una volta che il progetto è approvato, la raccolta fondi inizia. Inoltre, Upspringer mette a disposizione dei propri utenti linee guida e consigli per aiutarli nella giusta realizzazione della campagna.

– Cityteller – Torino. Cityteller è una piattaforma social dedicata alla condivisione e alla geolocalizzazione dei luoghi protagonisti dei libri. Un nuovo modo di percepire il territorio, attraverso percorsi turistico-letterari qualificati, per viaggiare e scoprire i luoghi attraverso le citazioni letterarie. Gli utenti possono entrare a far parte della community cityteller inviando citazioni, condividendo i libri e i luoghi che amano di più e partecipando attivamente alla creazione delle mappe inviando le proprie

– Marshmallow games – Bari. L’azienda sviluppa applicazioni per tablet che offrono un nuovo modo di imparare divertendosi, con un mix di gioco e racconto. Una nuova esperienza ludico-didattica, in grado di avvicinare il mondo dei genitori e dei figli, che propone, oltre al racconto, una grafica semplice e funzionale. Ne è un esempio Math Tales – The Farm, app che conduce i bambini all’interno del magico mondo della fattoria, facendoli esercitare con la matematica e la logica in modo divertente.

– StarRock – Milano. Start up innovativa a vocazione sociale creatrice di Redooc.com, la prima piattaforma web nativa digitale in Italia per studiare, ripassare ed esercitarsi su tutta la matematica dei licei e degli istituti superiori. Oltre alle brevi video-lezioni sono a disposizione migliaia di esercizi online, divisi per livelli e presentati con logiche di gioco, tutti completi di spiegazione e realizzati in modo da mettere alla prova le capacità degli studenti per sviluppare le competenze logiche e matematiche. Ogni utente dispone di un profilo personale che fornisce un percorso dettagliato delle attività svolte e dei risultati ottenuti, evidenziando i punti di forza e le debolezze.

– Crabtoon – Taormina (CT). Startup che propone contenuti multimediali interattivi per l’infanzia come Mash&Co, un’applicazione per i bambini in età prescolare basata sulle storie di due amici, Mash il fungo e Periwinkle. Mash&Co è un gioco a episodi che conduce alla scoperta di un mondo magico, dove si risolvono enigmi per aiutare gli amici di Mash attraverso animazioni interattive. Grazie all’utilizzo di simpatici giochi e semplici attività, il bambino impara ad associare due o più oggetti insieme, a scoprirne le funzioni principali e a raggiungere gli obiettivi di gioco. Con Mash&Co i genitori possono giocare con i bambini e monitorare i loro progressi attraverso un pannello specifico.

– Intertwine – Fisciano (SA). Piattaforma di storytelling collaborativo rivolta a chi sente la necessità ditrasformare l’esperienza social in creatività. Un utente scrive e struttura la trama di un progetto in capitoli e la community può aggiungere sulla trama il proprio contributo (testo, immagini e video). L’autore sceglie poi i migliori contributi, li edita e ne crea un libro multimediale. Nell’ambito dell’ampliamento dell’offerta didattica, Intertwine si propone come nuova frontiera per l’educazione nell’ambito delle tecnologie innovative, già a partire dalla scuola primaria. Attraverso la piattaforma, gli studenti sono infatti incoraggiati a utilizzare uno strumento fortemente collaborativo, basato sui concetti di condivisione, coworking e crowdsourcing, e hanno l’opportunità di imparare la cultura del lavoro e della solidarietà.

– Tribook – Milano. Sito dedicato alle librerie indipendenti di Milano che consente ai librai di offrire servizi online innovativi, in linea con le nuove esigenze dei lettori. Con Tribook il lettore milanese può consultare da casa il catalogo integrato di tutte le librerie di Milano, e così decidere se recarsi di persona in libreria o sfruttare il servizio di consegna a domicilio, effettuato nell’arco di poche ore grazie a un corriere in bici. Tribook propone quindi un sistema di acquisto intelligente, rapido, ecologico e a sostegno delle realtà locali che consente di entrare in una comunità di lettori, i quali possono poi usufruire di servizi esclusivi.

– Seejay – Santa Marinella (Roma). Piattaforma che ottimizza la presenza sui social network usando lo storytelling come strumento di social media marketing. Seejay consente di raccogliere, organizzare e pubblicare immagini, video, audio, testi e tweet dai social network per costruire in tempo reale storie collettive su qualsiasi tema, argomento o hashtag. Una volta creata la storia, il sistema di social promotion di Seejay consente di coinvolgere gli utenti e di espandere l’audience. Grazie al sistema di reporting è possibile inoltre comprendere e profilare gli utenti, conoscere gli hashtag e le parole più usate e individuare gli influencer.

Al centro dell’Area start up è presente un’arena dedicata ad attività esperienziali rivolte al pubblico e agli addetti ai lavori; un’occasione per scoprire, provare e comprendere le potenzialità delle innovazioni tecnologiche applicate all’editoria e alla fruizione dei contenuti. Inoltre, ed è una novità di quest’anno, durante il periodo di svolgimento del Salone le 10 start up partecipano ad una attività laboratoriale, in cui viene richiesto di elaborare un format digitale creativo e innovativo a partire da contenuti editoriali proposti dal Centro per l’innovazione di Intesa Sanpaolo. Le aziende possono coinvolgere a loro volta sviluppatori, creativi, designer e copywriter per lo sviluppo del Format, su cui possono lavorare durante i giorni della manifestazione e la cui consegna è prevista entro lunedì 18 maggio. Tra i format presentati, un’apposita giuria sceglierà quello che più si sarà distinto per applicabilità, fruibilità e creatività. La Start Up che avrà presentato il Format selezionato potrà accedere a StartUp Initiative – Digital e Mobile – percorso di accelerazione per start up di Intesa Sanpaolo.

Anche quest’anno, inoltre, ogni start up ha l’occasione di presentare il proprio progetto a potenziali investitori, grazie a un palinsesto di incontri B2B preorganizzati. Prima dell’incontro Livio Sgarbi, il più noto Business LifeCoach d’Italia, spiega alle 10 aziende come affrontare e gestire tempo e stress emotivo durante la presentazione di un Pitch.

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