Rapinarono un gioielliere massacrandolo a calci e pugni: arrestato il basista



Era rintanato presso il suo domicilio, a Novi Ligure. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Alessandria, insieme a quelli di Novi Ligure, hanno arrestato Isodoro Eugenio, pregiudicato 43enne brindisino ritenuto responsabile, quale “basista” della violenta rapina commessa il 6 dicembre 2016 ai danni della “CM Gioielli”, di Pozzolo Formigaro, in provincia di Alessandria.

Il giorno della rapina, i due complici, Filomeno Cosimo e Savoca Daniele, arrestati lo scorso 16 gennaio in un bar nel centro di Maniago,  dopo essersi finti clienti e carpendo la fiducia del gioielliere, lo aggredirono con inaudita violenza, colpendolo ripetutamente con pugni e calci fino a procurargli la frattura della mandibola, impossessandosi quindi di un rotolo di gioielli.

Nello specifico Isidoro è ritenuto responsabile del furto dell’autovettura, di proprietà di una 53enne tortonese, poi utilizzata per la commissione della rapina, nonché di aver accompagnato, subito dopo il fatto, i due complici fino a Villalvernia.

Isidoro  è stato associato alla Casa Circondariale di Alessandria, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Ultima modifica: 6 gennaio 2018

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