Leinì, imprenditore si suicida impiccandosi nel suo capannone



Non ha lasciato nessun biglietto, ma il sospetto è che temeva il fallimento della sua azienda Egidio Calafiore, 69enne imprenditore di San Benigno Canavese, che si è ucciso impiccandosi mercoledì sera, all’interno di uno dei capannoni dell’ex area Milloil, in via Lombardore 218, a Leinì.

L’uomo era titolare di una ditta di autotrasporti. Da quanto si apprende e dal racconto di alcuni dipendenti dell’azienda, Calafiore, aveva perso alcune commesse importanti e temeva il fallimento.

Adesso sul caso indagano i carabinieri.

Calafiore è il terzo imprenditore che si toglie la vita in pochi giorni: il 22 agosto a Pinerolo si è ucciso sparandosi un colpo alla testa Alessandro Davicino, artigiano 40enne di Campiglione Fenile, paese di 1300 anime nel pinerolese; a Rivoli invece, il 21 agosto,  un uomo di 61 anni, titolare della Nuova Demolizione sas di Rivoli, si è suicidato buttandosi dal tetto di un capannone della sua ditta in corso Allamano.

 

Ultima modifica: 26 agosto 2018

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