Primo maggio in Piemonte: da Torino a Biella sindacati per una volta uniti

In attesa di scoprire se il vostro bottegaio di fiducia sia un crumiro alla Renzi o un rivoluzionario alla Camusso (e in tal caso dovrete rinviare l’acquisto delle vostre zucchine al 2 maggio) anche quest’anno la festa dei lavoratori presenta un programma ricco di iniziative sparse in tutto il Piemonte. L’epicentro, ovviamente, sarà Torino, con il tradizionale corteo mattutino. La manifestazione nazionale unitaria dei sindacati, per una volta d’accordo, si terrà invece a Marsala, scelta non casuale nell’anno del 150esimo dell’Unità d’Italia.

A TORINO. Il corteo partirà da piazza Vittorio alle 9,30, attraverserà via Po, piazza Castello e via Roma per terminare in piazza San Carlo con i comizi. Prenderanno la parola lavoratori e pensionati, il sindaco Sergio Chiamparino (per lui l’ultimo primo maggio da primo cittadino), mentre il comizio unitario sarà affidato al segretario della Camera del Lavoro torinese, Donata Canta. Il 150/o anniversario dell’Unità d’Italia sarà – anche sotto la Mole – protagonista: i sindacati distribuiranno palloncini tricolori e 10mila spille celebrative. Alle parole si affiancheranno i numeri della crisi: l’aumento della cassa integrazione registrato nei primi tre mesi dell’anno, il fatto che nel 2010 le ore di Cig corrispondono al lavoro di 75mila persone in un anno, la disoccupazione giovanile che a Torino ha raggiunto circa il 32%.

Se a Roma ci sarà come di consueto il televisivo concertone a piazza San Giovanni, Torino manterrà anche musicalmente un profilo sobrio, lievemente transalpino: a piazza San Carlo si esibiranno i Les SansPapier (che non sono francesi ma originari della provincia di Cuneo) che presenteranno il loro primo album, “Aperitivi all’anice”. Nati nel 2007 a San Salvario, dall’incontro di cinque musicisti, Les SansPapier iniziano a esibirsi con continuità alla fine del 2008, anno in cui pubblicano il loro primo demo autoprodotto: “Monsieur Bobo et d’autres histoires”. Particolari i testi delle loro canzoni, che mescolano francese, italiano e dialetto piemontese.

L’UNITÀ DEI SINDACATI. Cgil, Cisl e Uil manifesteranno insieme il Primo maggio. Ciò che una volta era scontato, oggi fa dunque notizia. Non è un mistero infatti come sui grandi (e piccoli) temi di politica economica le strade dei tre movimenti confederali siano divise da tempo, e il Piemonte può considerarsi in questo senso un laboratorio delle spaccature (vedi la vicenda Fiat). Certo, c’è l’eccezione di Bologna e di altre realtà minori, ma in sostanza la parola d’ordine (almeno per un giorno) sarà “unità”.

“Vogliamo, come Partito democratico, sottolineare l’importanza politica della decisione delle confederazioni di rinnovare l’iniziativa unitaria, secondo una tradizione consolidata che mette al centro i problemi concreti del lavoro nella trasformazione economica e sociale che stiamo vivendo”. Parole di Gianfranco Morgando, segretario regionale Pd: “Ancor più oggi, di fronte alle cifre drammatiche della cassa integrazione e della disoccupazione giovanile, emerge una domanda di contenuti, di progetti e di proposte che spingono a mettere insieme le energie positive. Per queste ragioni auspichiamo che il primo maggio unitario non sia soltanto un episodio”.

NEL RESTO DEL PIEMONTE. Ecco le manifestazioni in programma nei principali centri della regione:

A Saluzzo, il primo maggio verrà celebrato in piazza Cavour, con interventi di lavoratori e studenti. Il comizio conclusivo sarà affidato al sindaco della cittadina cuneese, Paolo Allemano. Seguiranno pranzo sociale e Caffè Letterari sul tema del lavoro.

Ad Asti appuntamento alle 9 presso lo stabilimento della Way Assauto. Intorno alle 11, in piazza Alfieri, l’intervento conclusivo a nome di Cgil, Cisl e Uil di Marcello Maggio, segretario regionale Cisl.

Nel Canavese sono previsti tre comizi: Alfredo Ghella (Cgil) parlerà a Castellamonte, Sergio Melis (Cisl) a Pont Canavese e Luca Cortese (Uil) a Cuorgné. Nel pomeriggio, a Ivrea, a partire dalle 15, in piazza Ottinetti, concerto con Miriam, Treni d’Alba e Stiliti.

In provincia di Alessandria i sindacati hanno invece scelto la città di Marengo per celebrare il Primo maggio. La festa dei lavoratori comincerà alle ore 10.30 nel Parco Museum e si concluderà con l’intervento di Agostino Siciliano, segretario nazionale Uilp. Altre manifestazioni sono in programma a Novi Ligure, dove interverrà Paola Bisio, segretario Uil Alessandria, e ad Ovada, che vedrà l’intervento di Bruno Pagano (Cisl).

A Verbania il comizio conclusivo sarà tenuto dal segretario regionale Uil, Lorenzo Cestari, mentre a Vercelli parlerà a nome dei sindacati il segretario generale Cisl, Bruno Ranucci e a Borgosesia il numero uno della Fp Cisl regionale, Francescantonio Guidotti.

A Romagnano Sesia, in provincia di Novara, parlerà, a nome delle tre sigle confederali, Giuseppe Azzini (Cgil). A Carpignano Sesia, sempre a Novara, interverrà il segretario provinciale della Cisl, Carlo Colzani.

Infine a Biella, dove il comizio finale è affidato al segretario regionale Cisl, Giuseppe Scarsi.