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Cardinal Massaia diventa l’ottava unità satellite di oncologia di Piemonte e Valle d’Aosta

Redazione Quotidiano Piemontese

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Mi chiamo Matteo, ho 8 anni, volevo ringraziare i medici per avermi salvato la vita”. La bacheca della pediatria dell’ospedale astigiano Cardinal Massaia è piena di lettere e disegni lasciati dai bambini al momento di tornare a casa. Forse, in futuro ci saranno anche i messaggi dei piccoli pazienti di oncologia pediatrica. La struttura, diretta da Paola Gianino, si appresta, infatti, a diventare l’ottava unità satellite della rete di oncologia e onco-ematologia pediatrica del Piemonte e Valle d’Aosta.

Il riconoscimento chiamerà la pediatria a un nuovo compito, accogliere i  pazienti astigiani che necessitano di controlli precedenti e successivi alla chemioterapia e di terapie di supporto (trasfusioni, cura delle infezioni, etc.). La permanenza degli utenti, che non dovranno quindi più spostarsi a Torino, potrà avvenire in regime di day hospital o di ricovero. Il reparto astigiano possiede infatti tutti i requisiti richiesti alle unità satelliti, tra questi, posti letto dedicati ai pazienti oncologici e personale appositamente formato. Aspetto, quest’ultimo, che dalla fine del 2010, e per alcuni mesi, ha visto coinvolti una ventina, tra medici e infermieri di reparto, che, sotto la guida degli operatori del Regina Margherita, hanno imparato e approfondito dettagli particolari, strumentazione, prelievi, terapia, legati all’assistenza dei piccoli ospiti.

Per il nostro personale – indica Gianino, che in passato ha lavorato alla divisione di oncologia del Regina Margherita – questa nuova esperienza costituisce una crescita personale e professionale significativa, anche se dal punto di vista operativo porterà a un carico di lavoro non indifferente. Opereremo per garantire al bambino oncologico il massimo delle cure specialistiche con il minimo disagio di spostamento tra casa e ospedale”.

L’unità astigiana agirà in stretto rapporto con il centro di riferimento del Regina Margherita, contribuendo a razionalizzare il percorso di diagnosi e cura del paziente e a decongestionare l’afflusso di utenza nella struttura torinese. Intanto da circa un mese frequenta la pediatria del Massaia la prima bambina oncologica astigiana, accolta in regime di day hospital. Il reparto, che accoglie pazienti da 0 a 18 anni, è costituito da dodici camere singole, ciascuna dotata di posto letto e bagno privato.

 

Nella foto: Paola Gianino tra i disegni lasciati in reparto dai piccoli ricoverati

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