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Ritrovato non distante da casa il corpo senza vita della 21enne scomparsa da Moasca

Non si esclude che Elisa Sirotto si sia tolta la vita

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MOASCA – Tragico epilogo per le ricerche di Elisa Sirotto, la 21enne scomparsa venerdì 17 luglio da Moasca, in provincia di Asti.

La scomparsa

Elisa Sirotto, originaria di Tigliole d’Asti, si è allontanata da casa quella sera, intorno alle 23, e non ha più dato notizie. A denunciarne la scomparsa era stato il convivente, con il quale la ragazza viveva da circa due anni. Secondo quanto riportato da La Voce di Asti, il suo telefono cellulare avrebbe agganciato per l’ultima volta una cella telefonica della zona intorno alle 2 della notte, prima di spegnersi o diventare irraggiungibile.

Le operazioni di ricerca, che ha impegnato i carabinieri di Canelli supportati dai vigili del fuoco, sono scattate immediatamente; mentre altrettanto celermente si sono diffusi molti appelli social per ritrovare la giovane.

Il ritrovamento del corpo

Purtroppo, però, la 21enne è stata ritrovata senza vita.

Secondo quanto apprendiamo, il corpo si trovava a circa cento metri dalla sua abitazione. La Procura ha autorizzato la diffusione della notizia; sul posto le forze dell’ordine che stanno indagando su quanto successo. Non si esclude che Elisa Sirotto si sia tolta la vita: la giovane avrebbe lasciato una lettera nella quale avrebbe spiegato le ragioni del suo gesto.

Dove e come chiedere aiuto

Un’efficace prevenzione del suicidio richiede che ognuno sia a conoscenza dei fattori di rischio del suicidio e sappia come gestirli.
Pensare che una persona cara, un familiare, un amico, un collega si possa suicidare, certamente spaventa e fa sentire impotenti. Quando si conosce una persona, tuttavia, siamo spesso in grado di dire quando è in crisi, perché siamo in grado di riconoscere il suo disagio.

Ci sono molti modi in cui si può supportare. Questo sito vuole aiutare sia chi sta pensando al suicidio sia a riconoscere quando qualcuno è a rischio di suicidio e capire le azioni che si possono intraprendere per aiutarlo.

Il suicidio è un rimedio definitivo ad un problema temporaneo. Un’altra soluzione è sempre possibile. Il dialogo è la via più concreta per poter iniziare ad aiutare chi vede la vita come un peso.

Oltre al numero di emergenza 112, puoi provare a parlarne con Telefono Amico, tutti i giorni dalle 10 alle 24 al numero 02 2327 2327 o tramite la webcallTAI gratuita all’indirizzo www.telefonoamico.net.

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