Scandalo Sanità, pm vicini alla conclusione delle indagini

Si va verso la chiusura indagini per la maxi inchiesta per corruzione e turbativa d’asta nella sanità piemontese condotta dalla Procura di Torino. Lo si apprende da fonti interne. L’inchiesta, coordinata dai pubblici ministeri Paolo Toso e Stefano Demontis, lo scorso maggio aveva coinvolto diverse personalità del mondo sanitario piemontese tra cui l’ex assessore regionale alla Sanità, Caterina Ferrero, e il suo braccio destro, Piero Gambarino, ritenuto figura centrale dell’inchiesta e uscito dal carcere solo di recente.

In tutto erano state indagate dieci persone. Le indagini avevano portato alla luce episodi di “favori” e bandi preconfezionati, oltre a quello legato alla revoca di un bando regionale e a un accordo, poi non realizzato, con Federfarma per far distribuire presidi per l’incontinenza (pannoloni) direttamente alle farmacie.