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Il Cardinal Massaia resta ad Asti. Decisione confermata dalla Regione Piemonte

Redazione Quotidiano Piemontese

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Ce l’abbiamo fatta”. Così Giorgio Galvagno, sindaco di Asti commenta la notizia, confermata dalla Regione Piemonte, che per il “Cardinal Massaia”, l’ospedale di Asti, non sono previsti accorpamenti o ridimensionamenti.   E’ una buona notizia per la città – sottolinea Galvagno – e per tutti gli astigiani. Come avevo assicurato più volte, l’ospedale di Asti, infatti non subirà alcuna riduzione, né accorpamento e manterrà la sua autonomia.

Ciò che è infatti previsto, è la creazione di una “rete” fra Asti, Alessandria e altri centri sanitari di minori dimensioni che non potrà che  portare miglioramenti per i cittadini e riduzione dei costi. Il nostro ospedale sarà ulteriormente potenziato, come d’altronde ci eravamo impegnati a fare.

Prossimamente sarà presentato il relativo progetto che punta soprattutto a far diminuire le attese e decongestionare il nosocomio cittadino. Avevo preso un impegno preciso con i cittadini – conclude Galvagno – e posso dire che l’abbiamo mantenuto. La posta in gioco era alta, perché la salute è un bene troppo importante per tutti, e non potevamo mollare su una questione così decisiva per la città. Desidero ringraziare tutti coloro che si sono impegnati in questa battaglia e che ci hanno aiutati a raggiungere questo obiettivo”.

Le dichiarazioni del sindaco mettono, così fine alle voci relative all’accorpamento del Cardinal Massaia con il conseguente timore di una riduzione drastica dei servizi sanitari sul territorio. Resta da vedere che tipo di rete e come funzionerà quella prevista in sinergia con Alessandria e altre città.

 

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