Cinemambiente, un festival altamente “contagioso”. Tutti gli eventi collaterali

Da alcuni anni Cinemambiente non è più soltanto un festival ma un appuntamento “contagioso”, capace di coinvolgere tutta Torino con letture, appuntamenti, spettacoli, mostre e mercatini a tematica ambientalista. Domenica 3 giugno, per esempio, l’appuntamento è con Barche “parlanti”, progetto nato da un’idea visionaria della regista Laura Fusco: un viaggio spettacolare lungo il Po, in cui piccole imbarcazioni si trasformano in veri e propri palcoscenici in cui gli attori si esibiranno per un pubblico ristretto, recitando brani della mitologia antica incentrati sul tema dell’acqua. Due sono, invece, le mostre d’arte contemporanea: On Air – Radio Upcycle, dal 31 maggio al 7 giugno presso la Pow Gallery di Torino, una mostra che riflette sul concetto di recupero di materiali di scarto per creare opere d’arte; On Air – Radio Raee, il 9 giugno presso il Polo Trattamento Rifiuti di Gaia a Valterza (Asti), propone una serie di interventi tra pittura, scultura e videoarte su una tettoia di rifiuti elettronici. African Cyclists è il reportage fotografico a cura di Antonio Maini che propone una serie di scatti che raccontano storie, talvolta particolari, di ciclisti in Africa; L’essenza del tutto, un’installazione di Senda Dons, in cui l’artista riflette sul concetto di natura nel vivere contemporaneo.

Park(ing) day è la  giornata in cui il verde invade le strade di Torino, tra via Montebello, via San Massimo e via Giolitti, cuore pulsante del Festival. Dopo il successo della passata stagione torna Il giardino portatile…si mangia!, un concorso organizzato in collaborazione con Aiapp e Torino Sette rivolto a chiunque vorrà realizzare un piccolo angolo di verde trasportabile. FierAmbiente, ovvero la fiera della sostenibilità e della buone pratiche, ma anche un momento di scambio per sensibilizzare a temi come l’ecologia e la sostenibilità. La fiera si svolgerà nei giorni del 2 e 3 giugno. Infine CinemAmbiente a tavola, nato dalla collaborazione tra il festival e Coldiretti: cinque pranzi proposti da cinque diversi agriturismi piemontesi, durante i giorni del festival al caffé Blah Blah, via Po 21.

Grande spazio verrà dato ai dibattiti con le persone che quotidianamente si confrontano con le tematiche “green”. Il consueto appuntamento delle presentazioni di saggi e testi, si trasforma quindi per il primo anno in Ecoletture: le presentazioni di testi di recente pubblicazione e di progetti diventerà occasione di apprendimento, scambio e confronto, mettendo così in risalto la naturale propensione del festival verso il dibattito e la condivisione di saperi. Si parlerà di scienze ambientali e green economy, ma anche di bicicletta e orti urbani.

Da segnalare la presentazione del progetto I limiti dello sviluppo: dal libro al film, che darà vita al film work in progress Ultima Chiamata di Enrico Cerasuolo ispirato alla saga di Limits to Growth, il testo scientifico che scosse il Mondo nel 1972 contribuendo a porre al centro del dibattito questioni come la sostenibilità. Il film nasce da un incontro avvenuto nel 2007 con lo staff di CinemAmbiente e un gruppo di esperti tra cui Luca Mercalli, Enrico Moriconi, Gianfranco Bologna, riuniti attorno all’idea della necessità di comunicare al grande pubblico i temi urgenti di carattere globale. Il progetto è presentato in anteprima. Info: www.cinemambiente.it