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Piemonte

Da mercoledì a domenica l’edizione 2012 di Balon Mundial

Redazione Quotidiano Piemontese

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Da mercoledì 4 a domenica 8 si svolgerà l’edizione 2012 di Balon Mundial allo stadio Primo Nebiolo. Mercoledì e giovedì a partire dalle 20,15 si giocano i quarti di finale maschili: a farla da padrone le squadre africane, alle quali si opporranno due agguerrite formazioni europee, Romania e Albania. Molti gli appuntamenti a contorno. Mercoledì 4 ci sarà dalle 22 il concerto di Sandro Joyeux, uno dei principali musicisti della scena world italiana. Giovedì 5 luglio alle 19,30 Calcio e integrazione: dalle lettura al campo, l’esperienza torinese presentazione dei libri “Un sogno in fuorigioco” di Andrea Marelli e Alessandra Berello e “Puoi chiamarmi fratello” di Tiziano Gaia e del progetto “Nessuno Fuorigioco”, squadra giovanile composta in gran parte da ragazzi rom, a cura di Timothy Donato. Modera Luca Dalvit Presidente della Lega Calcio Uisp Torino e membro dell’Asd Balon Mundial Onlus. A seguire balli dal mondo con la Colombia e alle 22,30 concerto dei Sol Sin Fronteras, rock pop latino d’autore.
Venerdì 6 luglio giornata dedicata a “Rotte migranti e Rifugiati” con incontri, a partire dalle 19, con rappresentanti della Marcia Europea dei Sans Papier e del gruppo “Fino all’ultimo kiwi”. Dalle 20,30 triangolare della solidarietà e dell’integrazione: in campo Agenzia Tu UniCredit, la rete di UniCredit dedicata a cittadini stranieri e lavoratori atipici,  Dravelli Refugee FC, squadra formata da profughi provenienti dalla Libia, allenata dall’Asd Balon Mundial in collaborazione con la Fondazione Dravelli, e Clan Banlieu, formazione composta amministratori locali, giornalisti e operatori sociali. Obiettivo della serata è raccogliere fondi per il progetto, unico nel suo genere e pilota in Italia, Afro Girls, la prima squadra di calcio a 5 di donne profughe che si è formata a Torino. Segue alle 22,30 concerto di di Khadim Diagne & Keparguy, voci e percussioni dai ritmi Afro e reggae. Sabato 7 alle 18 incontro “C’è un grande prato verde” con Fabio Geda e Gianluca Favetto in collaborazione con Slow Foot, segue l’appuntamento con Slow Food sul “Cibo come veicolo di integrazione cucina etnica a km 0”. In serata balli dal mondo brasiliani e con dj-set con Nelson, musiche latine dall’Ecuador.

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