PiemontePolitica
Candidature SEL, Luca Robotti contesta le scelte e invoca il congresso

In Piemonte anche a sinistra c’è maretta. La scelta dei candidati di SEL per Camera e Senato sta provocando non poche proteste all’interno del partito e nei dintorni. Mentre a Firenze si protesta perchè l’ex allenatore Ulivieri ha prima vinto le primarie e poi è stato escluso dalle liste, a Torino il problema è che in elenco ci sarebbero un po’ troppi soliti noti e poco spazio per giovani e nuove idee.
Il consigliere regionale Luca Robottti è tra i più duri e sul suo profilo Facebook contesta le scelte ed invoca un congresso che serva al confronto vero.
Scrive Robotti
Ora avete (forse) i vostri posti in Parlamento, adesso dateci un congresso!!
Chi come me ha aiutato a fondare questo partito non può che restare incredulo e amareggiato per le scelte della presidenza nazionale di SEL. Un vero ufficio di collocamento per gli ex dirigenti nazionali del PRC e per alcuni dirigenti di Sinistra Democratica responsabili delle peggiori sconfitte. Ora serve un congresso che permetta agli iscritti di potervi liberamente dire ciò che per troppo tempo si è tenuto, per carità di patria, nascosto: che è il momento che chi ha diretto il partito sino ad oggi faccia un bel passo indietro, insieme a tutti coloro che si sono prestati ad umiliare ed escludere chi da sempre ha creduto nel progetto originario di SEL e che ora (come nel caso di Torino, in primis il coordinatore Curto) viene immolato per fare posto ai soliti noti.
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