Da 31 maggio al 5 giugno a Torino la sedicesima edizione di Cinemambiente

logo-cinemambienteTorna anche quest’anno CinemAmbiente, giunto alla sedicesima edizione il Festival si conferma evento di riferimento della scena internazionale dei festival cinematografici a tematica ambientale. Dal 31 maggio al 5 giugno si susseguiranno proiezioni, dibattiti, incontri ed eventi che coinvolgeranno registi e personalità provenienti da tutto il mondo. Inaugura il Festival in anteprima nazionale The Fruit Hunters di Yung Chang, inno alla biodiversità che racconta il variegato universo dei cacciatori di frutta, appassionati che viaggiano in giro per il globo in cerca di frutti rari e perduti. Come da tradizione protagoniste del programma sono le sezioni competitive.

Fra i dieci film del concorso internazionale documentari vale la pena citare le anteprime italiane di Fuck for Forest, film divenuto un caso internazionale e incentrato sull’omonimo gruppo di porno attivisti, e di Blackfish, documentario shock sulla storia dell’orca assassina Tilikum presentato con grandissimo successo all’ultima edizione del Sundance di Robert Redford.
Il concorso documentari italiani continua a raccontare il nostro paese e le sue tante storie di resistenza e attivismo. Due novità vivacizzano poi il panorama delle competizioni del Festival: il concorso One Hour dedicato ai documentari internazionali della durata inferiore ai sessanta minuti e il concorso internazionale La casa di domani, cinque film che tracciano scenari futuri fra sviluppo, economia, demografia. Chiude la selezione un nutrito programma di cortometraggi e una serie di eventi speciali fra i quali segnaliamo l’anteprima di Un mondo in pericolo, nuovo capolavoro di Markus Imhoof incentrato sull’universo delle api.
Intorno alle proiezioni si articoleranno poi una serie di incontri e dibattiti: gli Ecotalk, che si svolgeranno al Circolo dei Lettori, conversazioni con alcuni protagonisti internazionali dell’ambientalismo. Fra i tanti personaggi che animeranno il Festival vale la pena citare Pierre Rabhi, guru della agricoltura sostenibile, Luca Mercalli, Rossano Ercolini, Daniele Incalcaterra, Helena Norberg-Hodge e Chris Paine.
Come sempre il Festival è organizzato a impatto zero, con ospiti che si sposteranno per la città con il bike sharing e pasti rigorosamente a chilometro zero. Per premiare poi le pratiche smart da quest’anno i biglietti per le proiezioni saranno acquistabili on line con una serie di promozioni che renderanno più vantaggioso l’acquisto sul web.



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