Tra maggio e giugno sarà messo in sicurezza il castello di Frinco

castelllo-frincoStanziati i soldi e programmati i lavori. Tra maggio e giugno comincerà il lavoro di restauro del castello di Frinco, dopo il crollo dello scorso febbraio. Il castello è al momento in procedura fallimentare, e ad accollarsi la spesa sarà Intesa Sanpaolo, che risulta tra i creditori ipotecari. L’investimento stanziato è di 47 mila e 200 euro, che dovrebbero bastare per liberare la strada dalle macerie e sistemare la parete crollata del castello, quanto meno mettere tutto in sicurezza. Per vedere spledere nuovamente il castello bisognerà invece attendere l’arrivo della nuova proprietà. La struttura è infatti all’asta, fissata per il 14 maggio (alle 10,30) nella sezione fallimenti del Palazzo di Milano. Il prezzo base è indicato in 822 mila 750 euro (con eventuali rilanci non inferiori a 10 mila euro) e comprende l’intero complesso costituito sia dalla parte immobiliare che dai terreni, alcuni classificati come vigneti, più lo stagno. Una prima asta era stata bandita lo scorso 17 settembre ma non aveva avuto alcun successo, forse a causa della richiesta di oltre 1 milione di euro. Ora il prezzo base è sceso e soprattutto si è creata nuova attesa intorno al castello. Ci sono insomma nuove speranze.



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