Una bagna cauda per aiutare i bambini di Chernobyl: il 2 novembre pranzo benefico alla cascina Bruno Caccia

GirotNon saranno forse le acciughe e l’olio a cambiare la vita dei bambini di Chernobyl, ma una grande mano la potranno dare le persone che accetteranno l’invito del Comitato Girotondo e domenica 2 novembre mangeranno la bagna cauda offerta alla cascina Bruno Caccia, a San Sebastiano Po. Un’iniziativa i cui proventi andranno alle famiglie dei bambini bielorussi, ancora oggi vittime delle radiazioni del terribile incidente nucleare del 1986. Il pranzo tipicamente piemontese è l’occasione per conoscere due realtà forti sul territorio come Acmos e Comitato Girotondo. Acmos è l’associazione di promozione sociale, afferente alla rete di Libera, che gestisce la cascina Carla e Bruno Caccia, bene confiscato alla famiglia ‘ndranghetista dei Belfiore e restituito alla collettività. Il Comitato Girotondo, invece, da 19 anni si occupa dei giovani bielorussi, avendone accolti finora quasi 1.300 per soggiorni in Italia e visite mediche gratuite. Durante il pranzo benefico (contributo suggerito di 20 euro) si ascolteranno testimonianze dirette della vita nei dintorni di Chernobyl.