Uber è ufficialmente sbarcata a Torino: online il servizio che può rivoluzionare il trasporto privato

uber - torinoChe stesse per arrivare anche a Torino si era detto con ampio anticipo, anche perchè l’azienda stessa lo aveva confermato; ma non si sapeva nè quando nè come. Ma da oggi è ufficialmente attivo anche nel capoluogo piemontese Uber, il servizio che tramite un’app per dispositivi mobili (telefoni e tablet) permette di prenotare auto con conducente, una nuova forma di trasporto privato che fa concorrenza al tradizionale servizio taxi (tanto che a Milano, dove è attivo da più tempo, aveva a suo tempo causato tumulti da parte dei tassisti stessi).

Il sito è da oggi reperibile a questo indirizzo, nella sua versione “Pop”. Non solo ai taxi, ma anche al car sharing (e in misura minore al trasporto pubblico propriamente inteso) farà concorrenza, con tariffe base di € 0,55 al chilometro e € 0,15 al minuto, con un minimo di € 5 per corsa ma anche con la possibilità di visualizzare in anticipo il preventivo di spesa per la tratta desiderata. Previa iscrizione al portale, Uber si prepara a rivoluzionare (forse) parte della mobilità cittadina torinese, e chissà se anche qui accenderà forti polemiche o meno.