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Cronaca

Ragazzino aggredito da un “branco” di compagni, tutti minoreni

Redazione Quotidiano Piemontese

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gangRagazzino malmenato da un “branco” di compagni, preso a calci e pugni in più punti del corpo, soprattutto all’altezza delle gambe. E’ successo a Cuneo giovedì 20 novembre. Il piccolo, di 12 anni, è stato notato, piangere e lamentarsi dal dolore, da un vigile donna in servizio nei pressi della sua scuola. Si è avvicinata a lui, alla fermata del pullman, al termine delle lezioni, e gli ha chiesto spiegazioni. Erano presenti anche alcuni compagni della vittima che hanno raccontato dell’aggressione da parte di alcuni ragazzi più grandi di lui di un’altra scuola. Il vigile, a tal punto, ha accompagnato il ragazzo in ospedale, viste le evidenti ferite e qui, i sanitari gli hanno riscontrato lesioni guaribili in sette giorni. Avviate le indagini che coinvolge anche la procura della Repubblica dei minori, data la minore età della vittima e degli aggressori.

so ieri: erano più o meno le 13 quando un’agente del Comando di Polizia Locale di Cuneo in servizio presso una scuola media cittadina si accorgeva della presenza di un ragazzino, fermo alla fermata del bus, che piangeva e lamentava dolore.

Alcuni compagni presenti e lui stesso confermavano che il bambino, di appena 12 anni, era stato aggredito da ragazzi più grandi dello stesso istituto. Resasi conto dalla particolarità della situazione, la vigilessa accompagnava il bambino in ospedale dove gli venivano riscontrate lesioni guaribili in sette giorni.

Il dodicenne è stato infatti preso a calci e pugni, in particolar modo alle gambe. Sono state avviate indagini intese ad individuare i responsabili e del fatto verrà informata la Procura della Repubblica dei Minori.

Non possiamo fornire ulteriori dettagli sulla vicenda in quanto coinvolge dei minori. Ricordiamo che lo sono, infatti, anche gli aggressori. Le indagini sono in corso e si tenterà di chiarire quanto accadu

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