Torino Musei chiude il 2014 con +42% di visitatori. E nel 2015 arrivano Modigliani, Monet e altre meraviglie

gamIl buon andamento della cultura come attrattore turistico e come motore economico del territorio, a Torino e in Piemonte, è ormai un dato di fatto con statistiche e valutazioni internazionali a sostegno di una crescita che  molti – ancora oggi – faticano a comprendere e percepire. Ma ancora una volta arrivano i numeri a definire i confini di una crescita eccezionale. Sono i numeri che in questo caso sfoggia la Fondazione Torino Musei, che registra per il 2014 una crescita straordinaria del numero di visitatori: 571.120 nell’anno appena concluso, con incremento del 42% rispetto al 2013. In particolare, la GAM (Galleria d’arte moderna) ha registrato una crescita del 54%, il MAO (Museo d’arte orientale) del 32%, Palazzo Madama del 33%. Unico dato in controtendenza, con un calo del 15%, è quello del Borgo Medievale.
E secondo l’assessore alla cultura del Comune di Torino, Maurizio Braccialarghe, le tendenza proseguirà. Il 2015 è un anno particolarmente importante per gli eventi ‘di massa’, con l’Ostensione della Sindone, la visita di Papa Francesco e il Centenario di Don Bosco che attrarranno centinaia di migliaia di pellegrini in città. Inoltre, quest’anno Torino sarà Capitale europea dello sport, con manifestazioni e appuntamenti sportivi internazionali di ottimo livello. Quindi, è l’anno dell’Expo, con inevitabili attese ricadute sul Piemonte, e le ulteriori, nuove proposte culturali. Spiega Braccialarghe: “Torino farà ancora un salto in avanti: l’agenda 2015 è ricca di mostre e grandi appuntamenti. Da Modigliani e Monet (spostato a settembre) alla Gam, Raffaello a Venaria, la collezione dei pittori francesi dell’Ermitage a Palazzo Madama, l’apertura del nuovo Museo Egizio”.