La Fondazione Mauriziano rischia la chiusura per bilancio in rosso. Il presidente Zanetti chiede aiuto alla Regione

La Fondazione Mauriziano, che si occupa di gestire beni del patrimonio architettonico e culturale come la Palazzina di caccia di Stupinigi, Sant’Antonio di Ranverso, l’Abbazia di Staffarda e la Basilica di via Milano, ha annunciato di essere in grave crisi e di rischiare la chiusura entro un anno se la Regione non aiuterà a risanare la situazione. La crisi che grava sulla fondazione, con conti in rosso di circa tre milioni, è stata dichiarata ieri in consiglio regionale dal presidente del Mauriziano Giovani Zanetti, che ha spiegato che ci sono uscite per 4 milioni per i costi dei dipendenti e la manutenzione del patrimonio che è gestito dalla fondazione, a fronte di entrate per 1 milione e 200mila euro, di cui 700 dalla vendita dei biglietti e 500 dagli affitti. In assenza di sostegno, se le cose dovessero proseguire così o addirittura peggiorare, Zanetti ha detto che chiuderà, perché non intenzionato a fare ulteriori buchi di bilancio. L’assessore alla Cultura Antonella Parigi ha risposto ricordando che già vari finanziamenti sono stati dati alla fondazione Mauriziano e che in realtà il problema spinoso è quello dell’Ordine, che non riguarda la cultura.

In più c’è la questione affitti per gli ospedali di Lanzo e Valenza: un arretrato di 700 mila euro l’anno accumulato dal 2008 a oggi, soldi che la Regione deve alla fondazione. A quanto pare c’è un accordo che prevede che dal 2015 la Regione paghi alla Fondazione 600 mila euro, e 2 milioni e mezzo potrebbe esser la cifra per gli anni pregressi.



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