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Il 10 e 11 ottobre i migranti al centro del Festival di Oralità Popolare
Il Festival dell’Oralità popolare compie 10 anni e porta in piazza Carlo Alberto a Torino – il 9, 10 e 11 ottobre – argomenti di grande attualità. Si parlerà infatti di migranti, di confini, di accoglienza.
Domenica 11 alle 16,30 si parlerà poi di confini geografici: interverranno alcuni ospiti importanti tra i quali Monsignor Nosiglia – Vescovo di Torino, la Città di Ventimiglia, il presidio No Border e altri testimoni a raccontare l’esperienza emblematica degli scogli e racconti di buone pratiche messe in campo nella città di Torino, da enti laici e religiosi. A seguire L’immaginifica storia di Espérer, ispirata alla storia degli scogli di Ventimiglia lettura di Antonio Damasco, Vincenzo Novelli e Alice Tortoroglio.
C’è poi la grande tavola di OP, con INDOVINA CHI VIENE A CENA? Le famiglie dei nuovi cittadini italiani su tutto il territorio nazionale aprono le porte di casa loro agli italiani per condividere il loro cibo, le loro usanze e le loro storie. Si parla e si mangerà pane e il the della meditazione con biscotti marocchini.
Si comincia però con l’anteprima il 9 ottobre nella stazione di Porta Nuova: una jam session suonata sul pianoforte che Grandi Stazioni ha posizionato nell’atrio con il cartello Q”Play me. I’m yours!”.
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