Chiara Appendino candidata sindaco del Movimento 5 Stelle per le Elezioni a Torino del 2016

Si è concretizzata  una delle due candidature più importanti in vista delle prossime elezioni amministrative per il sindaco di Torino, quella del Movimento 5 Stelle che ha reso ufficiale la designazione di Chiara Appendino da tempo candidata in pectore del Movimento.  In origine il M5S avrebbe voluto attendere che il PD presentasse il suo uomo per poi proporre la trentunenne consigliera comunale, ma visto che Fassino pare molto incerto sul da farsi e non si vedono altri candidati possibili, i 5 Stelle hanno deciso di rompere gli indugi e lanciare loro la sfida.

La candidatura è arrivata per acclamazione. Un’assemblea del M5S ha riunito i 250 grandi elettori del Movimento che hanno lavorato ai punti del programma per le elezioni comunali della prossima primavera. Poi si è passati alla scelta del candidato che è stato votato per acclamazione.

La candidatura è stata presentata ufficialmente in un incontro al mercato coperto della Falchera.

Sulla sua pagina Facebook Chiara Appendino ha scritto: “Come qualcuno di voi saprà, parte oggi una nuova avventura. Ho dato la disponibilità a candidarmi alla carica di Sindaca per questa splendida città e uno straordinario gruppo di attivisti mi ha sostenuto, esattamente come ha fatto in questi cinque anni. Ora avremo bisogno di unire tutte le nostre forze per raggiungere l’obiettivo di una Torino unita, solidale ed inclusiva.

In concomitanza con la candidatura è partito il sito www.chiaraappendino.it , la pagina Facebook ed è stato lanciato lo slogan dell’inizio della sua campagna elettorale: “L’alternativa è Chiara

Chiara Appendino, 31 anni e futura madre, laureata in Economia e specializzata nella pianificazione e nel controllo di gestione, ex responsabile dell’area Amministrazione, Finanza e Controllo di un’impresa torinese, si è fatta le ossa come consigliera comunale del Movimento 5 Stelle a Torino insieme a Vittorio Bertola e ha realizzato importanti azioni per smascherare il cosiddetto sistema Torino.

La Appendino si è scontrata  più volte con il sindaco Fassino che incautamente la ha quasi profetizzata sindaco quando durante uno dei loro battibecchi in Sala Rossa le ha rivolto questo augurio ironico “Un giorno lei si segga su questa sedia e vediamo se sarà capace di fare tutto ciò che oggi ha auspicato di poter fare”.

La seconda profezia di Fassino su Chiara Appendino



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