Il Centro di riabilitazione visiva resterà nella sua sede all’Oftalmico

Il Crv (Centro di Riabilitazione Visiva) di Torino resterà nei locali dell’ospedale Oftalmico e non sarà trasferito. Tirano un respiro di sollievo i tanti disabili visivi che quotidianamente frequentano la struttura. Anche l’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti), che nel centro lavora da anni, proponendo un’ampia gamma di servizi riabilitativi, esprime soddisfazione per una scelta di buon senso. Da tempo la Regione aveva annunciato lo smantellamento del presidio sanitario di via Juvarra e lo spostamento dei reparti oculistici in altri ospedali cittadini. Di conseguenza anche il destino del Crv sembrava segnato. Più volte l’UICI di Torino aveva fatto sentire la sua voce, interpretando i timori dei ciechi e degli ipovedenti coinvolti, per i quali un trasferimento avrebbe comportato notevoli disagi.

“Un centro che si occupi di riabilitazione visiva – chiarisce il presidente UICI Torino, Franco Lepore – deve poter contare su spazi idonei e deve essere facilmente raggiungibile, altrimenti si rischia che i beneficiari non vi possano accedere. La struttura di via Juvarra, con i suoi locali ampi e la sua posizione centrale, ben servita dai mezzi pubblici, rappresenta un’ottima soluzione. In passato ci erano state proposte altre ipotetiche sedi, compresa quella di via Cherasco (Città della Salute), ma c’erano problemi di accessibilità e di insufficienza degli spazi”. Le richieste dell’associazione sono state accolte, anche se, ovviamente, rimangono molti nodi problematici. Infatti, se il centro riabilitativo resta al suo posto, non altrettanto si può dire per i reparti e gli ambulatori oculistici: la situazione non è ancora del tutto definita, ma sicuramente almeno alcuni di essi saranno ridistribuiti in altri ospedali, come annunciato.

La notizia del mantenimento del Crv all’interno dell’Oftalmico è stata comunicata durante un incontro con i vertici della sanità regionale, svoltosi giovedì 17 novembre. Erano presenti l’assessore Antonio Saitta, il direttore Asl To2 e commissario Asl To1 Valerio Alberti, il direttore Asl To4 Lorenzo Ardissone. L’Unione Ciechi era rappresentata dal presidente provinciale Franco Lepore e dai consiglieri Giuseppe Salatino ed Enzo Tomatis, voci storicamente impegnate per i diritti dei disabili visivi.

Durante l’incontro è stato anche rinnovato per il 2017 il mandato UICI per la gestione dei servizi riabilitativi all’interno del Crv. L’associazione, attraverso l’I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione) continuerà a fornire assistenza ai disabili visivi in tantissimi ambiti della vita quotidiana, dai corsi di autonomia personale, a quelli per imparare il braille (l’alfabeto a sei punti in rilievo usato da chi non vede), dai percorsi per migliorare la mobilità fino all’uso delle nuove tecnologie.