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Cronaca

Caso Soldi, la famiglia rifiuta il risarcimento: vogliamo che sia fatto il processo

Redazione Quotidiano Piemontese

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La famiglia di Andrea Soldi, l’uomo morto durante un Tso a Torino, ha rifiutato il risarcimento proposto dagli accusati e vuole che si svolga il processo. Il risarcimento offerto era superiore a quello previsto dalle tariffe delle tabelle standard utilizzate in questo caso e si sarebbe aggiunta anche una targa per ricordare Andrea e probabilmente un corso di formazione a lui dedicato.

Ma la famiglia ha rifiutato. La sorella spiega le motivazioni: “Non vogliamo dare un prezzo alla vita di mio fratello quello che è successo è troppo grave, non è una questione di denaro. Noi vogliamo solo che si faccia il processo, e che non si debbano aspettare mesi tra un’udienza e l’altra. Auspichiamo che i tempi non siano lunghi e che sia fatta giustizia, e che mio fratello non sia dimenticato”.

Il processo riprenderà il 19 gennaio. Alla sbarra ci sono i tre vigili urbani ed il medico psichiatra presenti al momento del Tso. Il giudice ha accolto anche la richiesta dei legali della famiglia di Soldi di citare in giudizio il Comune e l’Asl To2.

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