Arriva un fondo agli studenti universitari per pagare l’affitto. Ecco come funziona

Buone notizie per i nuovi immatricolati: Regione Piemonte, EDiSU e Comune di Torino hanno approvato  un fondo rotativo per il pagamento del deposito cauzionale nei contratti d’affitto, a disposizione degli studenti fuori sede titolari di borsa di studio  e idonei al servizio abitativo, ma non beneficiari di posto letto.

Scadenze

Ad oggi la dotazione del Fondo è pari a 400 mila euro, una somma che verrà presto integrata anche dal Comune di Torino. Il bando verrà aperto il prossimo 5 ottobre e la scadenza di presentazione della domanda è prevista per il 15 novembre 2017.

“Si tratta di una misura fortemente richiesta dagli studenti e dalle studentesse – ha sottolineato Monica Cerutti, assessora regionale al Diritto allo studio universitario, durante la presentazione presso il Comune di Torino – che è in linea con la politica della Giunta regionale di costruire un sistema universitario attrattivo che abbia un welfare all’altezza delle necessità degli studenti. Un impegno iniziato nel 2014, che vede nel Fondo rotativo l’avvio di una sperimentazione virtuosa per offrire una risposta efficace al problema abitativo di universitari e universitarie fuori sede”.

Come funziona

Il Fondo rotativo è stato dunque pensato come strumento a servizio degli studenti che non potendo accedere alle residenze nelle disponibilità EDiSU devono affittare un alloggio sul mercato privato. Si tratta di un prestito senza costo per gli studenti, previsto nella misura di due mensilità richieste a cauzione con il limite massimo di 800 euro.

Chi può fare richiesta

Gli studenti che potranno accedere al fondo sono coloro che abbiano fatto domanda di borsa di studio e servizio abitativo; che si iscrivano al primo anno di laurea, laurea magistrale, di laurea ciclo unico; che siano fuori sede; che presentino un contratto di locazione relativo a sistemazione alloggiativa. L’erogazione del sostegno al pagamento avverrà per ordine cronologico di presentazione della domanda e la restituzione dovrà avvenire: metà a valere sulla prima rata della borsa di studio; la restante metà a valere sulla seconda rata della borsa di studio; per gli studenti impossibilitati a disporre la restituzione a mezzo di trattenuta dalla borsa di studio, in due rate da versare alle medesime scadenze.



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