Portò via di casa il figlio di 18 mesi, mamma condannata a 3 anni e 4 mesi

Tre anni e 4 mesi. Più un risarcimento di 50mila euro al padre. E’ la condanna per Nina Kuluz, la donna che portò via di casa a Moncalieri il figlio piccolo Cesare quando aveva un anno e mezzo allontanandolo dal padre, cui spettava la custodia.

La sentenza è stata pronunciata stamattina in tribunale dal giudice Giancarlo Capecchi.

Il fatto

Cesare era stato portato dalla madre a Spalato nel 2011 e per 6 anni il padre non ha potuto vederlo, sebbene già nel 2012 la prima sentenza aveva affidato a lui il bambino.

Lo scorso 27 giungo tutto era pronto per il rientro in Italia ma il viaggio era saltato per la mancanza di uno psicologo e di un interprete.

 



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