Ztl a pagamento: i chiarimenti della sindaca e la replica dell’assessore Sacco ai commercianti

Dopo gli articoli sui giornali, la sindaca di Torino Chiara Appendino interviene sul suo blog per “fare chiarezza” sulla proposta dell’amministrazione comunale intenzionata a modificare l’attuale zona a traffico limitato: “L’assessorato ai trasporti, insieme a GTT, 5T e CSI, sta lavorando da tempo a un ampliamento dell’orario della ZTL centrale. Il nostro obiettivo è decongestionare il traffico della zona centrale della Città, migliorandone la vivibilità, senza creare disagio alle persone che utilizzano il centro per le loro attività”.

“L’idea – si legge ancora sul blog di Chiara Appendino – è di far pagare l’ingresso in ZTL (applicando riduzioni per i veicoli a basse emissioni) andando però ad includere nel pagamento un tot di ore sosta gratuita sulle strisce blu. In questo modo, chi già oggi entra e paga il parcheggio pagherà grosso modo la stessa cifra. Anzi, per come abbiamo ipotizzato la tariffazione, ci saranno benefici in termini di costo rispetto al costo attuale della sosta”.

Sull’argomento, nel frattempo, prende la parola anche l’assessore al Commercio, Alberto Sacco, che in una nota replica al duro commento di Confesercenti sul pagamento e l’estensione oraria della Ztl Centrale. Di seguito il testo del comunicato:

I commercianti conoscono la mia disponibilità al confronto e all’ascolto dimostrata in questo primo anno di attività e le scelte della mobilità troveranno mediazione nelle posizioni che riporterò fedelmente come sempre fatto nella giunta.
Per questo motivo mi stupiscono le dichiarazioni del presidente Banchieri che, probabilmente, non essendo presente non ha compreso le ragioni dell’incontro.
La Città ha presentato dei dati elaborati da società esperte di mobilità che hanno avuto incarico di cercare e di aiutare le attività commerciali e migliorare la qualità della vita dei cittadini.
L’incontro si è concluso con un invito ai commercianti presenti ed alle associazioni di presentare delle proposte concrete sia riguardo la durata, il costo e eventuali modifiche all’area della futura ZTL.
Nel prossimo incontro verranno valutate le nuove proposte e saremo ben lieti finalmente di ascoltare le idee del presidente Banchieri che fino ad oggi non ne ha formulata alcuna.
Le critiche e le osservazioni saranno ben accette ma la proposta della giunta non deve essere strumentalizzata a fini politici.
Il nuovo modello presentato dai tecnici deve essere analizzato con attenzione e deve essere inteso per quello che è: un punto di partenza per cercare di aiutare un settore in crisi e condividere insieme una nuova visione della Città.