Rebor colpisce alla National Portrait Gallery di Londra con un’opera già esposta a Torino

Rebor colpisce ancora e questa volta lo fa in grande stile e in trasferta. Lo street artist che spesso colora di rosa Torino con le sue opere, che hanno sempre dei chiari riferimenti sociali o politici, questa volta è andato a Londra ed è riuscito ad esporre (naturalmente senza autorizzazione) all’interno della National Portrait Gallery.

Rebor ha esposto il suo “Ecce homo”, che era comparso per la prima volta in piazza Castello a Torino lo scorso anno, quella volta corredato da tre mattoni immancabilmente rosa per terra. Il manifesto ritrae Donald Trump che tiene in mano un volto che lacrima. La critica alla politica del presidente americano è evidente. Il lavoro è modificato rispetto alla versione torinese ed ora il quadro lacrima sangue.

L’opera ha suscitato notevole interesse prima che i responsabili si rendessero conto che non avrebbe dovuto trovarsi lì e decidessero di rimuoverla, dopo qualche ora e con le cure che richiede un’opera d’arte.



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