A Torino posizionate 15 nuove pietre d’inciampo

Per il quinto anno Torino accoglie le pietre d’inciampo (Stolpersteine) di Gunter Demnig. Martedì 22 gennaio verranno posate 15 pietre dedicate ad altrettante vittime della deportazione nazista e fascista, arrivando così a 108 installazioni sul territorio cittadino.

Il Museo Diffuso della Resistenza – in collaborazione con la Comunità Ebraica di Torino, il Goethe-Institut Turin e l’Associazione Nazionale Ex Deportati (Aned) – sezione Torino – per il quinto anno porta a Torino gli Stolpersteine di Gunter Demnig, il primo monumento dal basso a livello europeo ideato e realizzato dall’artista tedesco per ricordare le singole vittime della deportazione nazista e fascista.

L’artista produce piccole targhe di ottone poste su cubetti di pietra che sono poi incastonati nel selciato davanti all’ultima abitazione scelta liberamente dalla vittima. Ogni targa riporta “Qui abitava…”, il nome della vittima, data e luogo di nascita e di morte/scomparsa. In tutta Europa sono state posate più di sessantamila pietre; a Torino, con le pose di quest’anno, saranno presenti nel territorio cittadino 108 pietre.

Le pose avranno luogo martedì 22 gennaio dalle ore 9.30 alle 16. Verranno posate 15 pietre in 10 luoghi distribuiti su 5 Circoscrizioni della città.



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