L’Igor Novara Volley vince per la seconda volta consecutiva la Coppa Italia di Volley femminile

L’Igor Novara Volley ha vinto per la seconda volta consecutiva la Coppa Italia di Volley femminile vincendo al tie-break al quinto set contro l’Imoco Conegliano.

La Igor Novara si è imposta al termine di una partita molto equilibrata fra le due migliori squadre d’Italia.

Novara è partita bene vincendo 25-22 il primo set. Poi Conegliano ha ripreso la partita in mano vincendo il secondo set 25-20 e il terzo25-12. Novara trascinata da Egonu e Chirichella si è imposta nel quarto set 25-22 e poi 15-12 nel decisivo tie break.

La cronaca

Barbolini schiera Carlini in regia con Egonu in diagonale, Chirichella e Veljkovic al centro, Bartsch-Hackley e Plak in banda e Sansonna libero; Santarelli si affida a Fabris opposta a Wolosz, De Kruijf e Danesi centrali, Sylla e Hill schiacciatrici e De Gennaro libero.

Novara parte forte e va 3-0 sul turno in battuta di Veljkovic, dopo la reazione di Fabris (3-2) sono Bartsch-Hackley (5-2, pipe) e De Kruijf (6-5, ace) a duellare con Novara che allunga 11-8 con la diagonale di Plak. Danesi (16-14) risponde a Egonu (15-12) che poi trova un muro su Hill (18-15) e una diagonale vincente per il 20-16 mentre Santarelli ferma il gioco. Al ritorno in campo le azzurre mantengono le distanze (22-18) con Sylla che accorcia 22-20 prima che Egonu e Bartsch-Hackley trovino il 24-21. Chiude ancora Egonu, in diagonale, 25-22.

Novara riparte forte (4-1, maniout di Plak) e dopo una gran difesa di Sansonna concretizzata da Carlini (5-3), sul turno in battuta di Hill le venete scappano 6-10 complici due attacchi fuori misura azzurri. Dopo il timeout di Barbolini non cambia l’inerzia, con Bartsch-Hackley e Chirichella che provano a ricucire lo strappo (14-16) prima che Fabris allunghi di nuovo 16-22; Novara arriva fino al 20-24 (diagonale di Egonu), poi Hill chiude il set in maniout, sul 20-25.

Barbolini inizia il set con Piccinini in sestetto ma dopo l’iniziale 2-3 (lob di Bartsch-Hackley) le venete sfruttano gli errori azzurri (quattro in pochi scambi, fino al 4-11) e vanno +8 con l’ace di De Kruijf al giro di boa (4-12). Barbolini reinserisce Plak e poi cambia anche diagonale, con Bici che risponde presente e prova a ridurre le distanze con il maniout del 9-15. Novara si ferma sul 12-18 (diagonale di Plak), poi non riesce più ad andare a segno, mentre Conegliano chiude con tre punti in fila di Sylla: prima un muro su Egonu (12-23) poi una diagonale vincente e un tocco a rete (12-25).

Tra le azzurre c’è Plak in sestetto, De Kruijf parte murando Plak (2-4) e Barbolini inserisce Camera in regia con le azzurre che sorpassano con una diagonale di Bartsch-Hackley (6-5) e allungano poco dopo ancora con l’americana che mura Fabris per il 10-7. Chirichella va a segno in primo tempo (14-11), Nizetich va in campo per Plak e dopo un errore di Bartsch-Hackley (15-14, attacco sull’astina) è Egonu a firmare il nuovo +3 (19-16) dopo uno scambio infinito, con Santarelli che ferma il gioco. Conegliano rientra fino al 21-21 sul turno in battuta di Hill e dopo il timeout di Barbolini sono Egonu prima (23-21) e Bartsch-Hackley poi (24-22, maniout) a conqusitare il set ball: chiude Bartsch-Hackley in pallonetto dopo una gran difesa di Nizetich (25-22).

Novara, con Camera in sestetto, reagisce al 2-3 di De Kruijf in fast e sorpassa con il muro di Chirichella su Fabris (4-3) innescando uno spettacolare testa a a testa rotto dopo il cambio campo (8-7, primo tempo di Veljkovic) con Egonu che trasforma in punto una gran difesa di Sansonna (9-7). Chirichella allunga con un tocco a rete (11-8) e Santarelli ferma il gioco, Hill accorcia in diagonale e riapre la contesa (11-10) e dopo il timeout di Barbolini è Nizetich, in maniout, a fare il 13-11. Accorcia Sylla, ultima ad arrendersi (13-12) ma Camera la mura (14-12) e conquista il match ball: chiude, dopo uno scambio combattuto, ancora Egonu per il 15-12.



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