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Cronaca

Beinasco, falsi poliziotti lo sequestrano per rubargli in casa: salvato dal vicino

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Un quarantenne di Beinasco stava percorrendo la provinciale 6 tra Beinasco e Orbassano, quando nei pressi del ponte sul Sangone è stato accostato da un’altra macchina. Due uomini, probabilmente di nazionalità italiana, vestiti normalmente lo hanno intimato con una paletta simile a quella in dotazione alla polizia di fermarsi perché stavano indagando su di lui per frode. Disorientato dall’improvvisa richiesta, l’uomo fa ciò che gli viene chiesto. Una volta fuori dalla macchina viene bloccato con delle finte manette e prima che possa dire che si tratta di un malinteso, la vittima si trova sul sedile posteriore della sua auto, a testa china per non riconoscere le generalità dei finti poliziotti mentre i due malviventi guidano verso la sua casa su sua indicazione. Con la scusa di procedere con la perquisizione dell’abitazione, l’appartamento in una villetta della periferia di Beinasco viene messa a soqquadro alla ricerca di preziosi e contanti. Per fortuna un vicino, con cui l’uomo aveva preso appuntamento in precedenza, nota la macchina del quarantenne e suona il campanello. La coppia di criminali si allarma per l’imprevisto e si dà alla fuga. Il vicino, realizzando cosa fosse successo, libera l’uomo e chiama i Carabinieri. Dalle parole della vittima i due sequestratori-ladri hanno agito con decisione e non è ancora chiaro se sapessero che l’uomo vive da solo. Sicuramente è un modus operandi non consueto e probabilmente arrivano da fuori.

Foto Google Street View

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